OdG Molise favorevole sul Quadro di indirizzi per le norme sul pluralismo dell’informazione

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Odg-Molise-La Commissione giuridica dell’Ordine nazionale dei giornalisti ha espresso, all’unanimità, parere favorevole sul Quadro di indirizzi per le norme sul pluralismo dell’informazione, presentato dal nostro Ordine regionale.
Il Quadro di indirizzi è stato recepito positivamente, sia nell’impostazione generale – che prevede interventi legislativi differenti per le diverse tipologie editoriali- che nel dettaglio, cioè negli aspetti più specificamente normativi. L’Ordine ha già provveduto a informare il Presidente della Regione Frattura che ha pubblicamente assunto l’impegno di far varare dalla Giunta, entro la fine di febbraio, la proposta di riordino del sistema.

L’approvazione della Commissione giuridica nazionale rappresenta il giusto riconoscimento del  lavoro dell’Ordine e dei nostri consiglieri nazionali, tutti consapevoli delle gravissime difficoltà in cui versa il settore.
Il Quadro di indirizzi, in sintesi, prevede che il contributo regionale sia improntato a criteri di oggettività e trasparenza, per evitare condizionamenti della linea editoriale.
Tiene conto di tutte le tipologie editoriali (tv, radio, stampa, web) ma in particolare considera le loro differenti strutture, soprattutto in termini di costi; di qui la previsione di leggi ad hoc con propri capitoli di bilancio, piuttosto che di una unica legge di sistema.
Tuttavia a caratterizzare il Quadro di indirizzi dell’Ordine è l’attenzione rivolta ai problemi della nostra categoria, segnata in maniera massiccia da disoccupazione, precariato e lavoro nero. Ecco dunque l’attenzione prestata al lavoro, al rispetto delle norme contrattuali giornalistiche e agli strumenti (bonus e sgravi) che possono favorire nuova occupazione tra i colleghi. Insomma, nonostante sia estranea all’Ordine qualunque funzione specificamente attinente la natura sindacale, ci è apparso doveroso rappresentare, prima nel Quadro di indirizzi e poi al Presidente della Regione, che solo in un contesto che ponga al centro dell’attenzione i giornalisti, appare credibile ogni tentativo di garantire l’autonomia dei colleghi e di ridurre il peso della crisi del settore.
In conclusione l’Ordine ritiene doveroso sottolineare le premure manifestate, in sede di dibattito, a Roma, da parte del vicepresidente della Commissione giuridica, il consigliere nazionale Enzo Cimino, al quale va il nostro grande ringraziamento.                                               
Ordine regionale dei giornalisti
Il Presidente – Antonio Lupo

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