Mauro Natale commenta l’iniziativa del Comune di Termoli di chiedere lo “stato di crisi” per il Cosib

 mauro natale“Ma il Sindaco di Termoli è consapevole di quello che dice o parla per conto di altri? Nello stesso giorno in cui dice di voler chiedere lo “stato di crisi” per il Consorzio Industriale della sua città, dichiara, mentre illustra il progetto del lungomare di Termoli, ogni contrarietà all’ampliamento delle industrie pesanti lì insediate. Delle due l’una: o vuole l’industria o non la vuole. Se vuole salvare il Consorzio industriale di Termoli, rinunciando alla presenza delle industrie pesanti, dimostra scarsa coerenza: non si può rilanciare l’industrializzazione di quell’area andando contro gli ampliamenti delle aziende lì già operanti.
 
Il contrasto che è nella mente del sindaco Di Brino ci sembra davvero insanabile.Da quanto tempo, noi di Confindustria, chiediamo di rivedere la situazione in cui si trovano le aziende del Nucleo Industriale di Termoli, per i noti problemi che sappiamo?Da quanto tempo, noi di Confindustria, chiediamo che ci sia maggiore attenzione per quelle aziende che da decenni danno lavoro e occupazione, senza essere ascoltati da chi di dovere. Cosa ha indotto il sindaco Di Brino a cambiare atteggiamento sullo sviluppo industriale dell’area di Termoli che avrebbe, a suo dire, una vocazione solo turistica?
  
Meno di un mese fa, lo stesso sindaco dichiarava di essere contrario all’ampliamento  di tutte le industrie chimiche dell’area termolese – ribadendolo nuovamente ieri – mentre oggi si pone il problema dei posti di lavoro che si stanno perdendo e chiede, insieme all’amministrazione, lo “stato di crisi” per il Nucleo. Cosa c’è di nuovo? Non si rende conto che l’occupazione di Termoli viene fatta proprio da quelle aziende che lui e la sua amministrazione vorrebbero chiudere?
 
Se la sua “conversione” è genuina e con coerenza riguarda tutte le tipologie di aziende, purché siano rispettose della sicurezza e della salute dei lavoratori e dei cittadini, siamo disponibili da subito ad intraprendere con lui qualsiasi iniziativa volta a rilanciare il Nucleo Industriale. Se però, come temiamo, il Sindaco Di Brino permane in uno stato confusionale che lo pone in una situazione di alternatività tra turismo e industria, saremo costretti ad assecondare i processi di dismissione posti in essere da quelle aziende che non troveranno più sopportabile l’ostilità manifestata dal contesto termolese”.
 
Mauro Natale 
Presidente Associazione Industriali del Molise
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