Malattie Emorragiche e Trombotiche: nuove prospettive dal Neuromed

Torna al Neuromed il Lorenzet Memorial. Per il terzo anno consecutivo il Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’I.R.C.C.S. di Pozzilli promuove un corso ECM (Educazione Continua in Medicina) di aggiornamento sulle nuove prospettive delle malattie emorragiche e trombotiche.

Appuntamento al Parco Tecnologico dell’I.R.C.C.S. Neuromed, in via dell’Elettronica, nella Sala Conferenze, giovedì 12 gennaio 2017, a partire dalle ore 9.00.
Alla presenza dei maggiori esponenti italiani sulla coagulazione del sangue, provenienti dai più prestigiosi Istituti e Università, oltre che dal Neuromed, l’incontro sarà anche l’occasione per ricordare Roberto Lorenzet, ricercatore noto in Italia e all’estero nel campo dell’emostasi e della trombosi, scomparso prematuramente tre anni fa. Lorenzet si era formato e aveva lavorato per oltre trent’anni con il gruppo di ricercatori che costituisce il Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione del Neuromed.

Al centro del Corso i complessi meccanismi della coagulazione del sangue (emostasi), indispensabili per fermare qualsiasi emorragia. Ma è un sistema in delicato e costante equilibrio: una coagulazione inefficiente causerà perdite di sangue, ma una coagulazione esageratamente attiva porterà alla formazione di coaguli, i trombi, alla base di patologie potenzialmente mortali come infarto e ictus.

Ecco perché la coagulazione sanguigna viene sempre immaginata come una bilancia. E proprio il concetto di bilancia emostatica verrà rivisitato in modo critico durante il corso al Neuromed, soprattutto in rapporto alle fasi iniziali del processo coagulativo. In questa occasione si riporteranno i nuovi risultati delle ricerche sul Tissue Factor, la proteina capace di dare inizio alla cascata coagulativa, ma anche di promuovere angiogenesi e crescita tumorale. Il ruolo di piastrine e leucociti del sangue, e delle loro relative interazioni, sarà poi oggetto di una relazione volta a capire i rapporti tra infiammazione e trombosi. Due relazioni si occuperanno inoltre del rischio cardiovascolare nel diabete e in associazione a condizioni infiammatorie.
Si tratterà, infine, un argomento di grande attualità clinico-terapeutica: i nuovi farmaci anticoagulanti orali, dal punto di vista del cardiologo e del laboratorista clinico.

“L’interesse di questo incontro – commenta Maria Benedetta Donati, del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione di Neuromed e promotrice con Chiara Cerletti del Corso – è molto ampio. Non dobbiamo mai dimenticare che i meccanismi della coagulazione sanguigna non riguardano solo le malattie emorragiche e quelle trombotiche, ma si estendono anche a patologie oncologiche e neurodegenerative, dove giocano un ruolo molto importante”.

Il Corso ECM è rivolto a medici, biologi, farmacisti, infermieri e tecnici di laboratorio. Permetterà a questi specialisti di acquisire 5 crediti formativi.

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