Lecce/ tre indagati per un falso corso di formazione per OSS

Come riporta il Corrieresalentino.it “sono tre gli indagati per un corso di formazione in odor di falso per operatori socio sanitari organizzato da un Istituto privato di Lecce. Il pubblico ministero Maria Rosaria Micucci ha fatto notificare un avviso di chiusa inchiesta con l’accusa di truffa nei confronti del Presidente dell’Istituto, dell’organizzatore del corso (ai due viene contestata la recidiva) e del tutor“.


A mettere in moto l’inchiesta, coordinata dalla Procura di Lecce, è stata la denuncia di una corsista: una 29enne di Gallipoli.
La giovane, stando a quanto contestato, nel gennaio del 2016, avrebbe effettuato l’iscrizione al corso organizzato dall’Istituto per operatore socio sanitario versando un importo complessivo di 2mila e 800 euro con la garanzia di ottenere il relativo titolo valido per esercitare la professione.A fine corso di circa 1000 ore la ragazza si sarebbe sottoposta insieme ad altri corsisti all’esame l’8 e il 9 febbraio sempre di tre anni fa a Teramo . La ragazza , una volta trovato lavoro è stata licenziata, in quanto il titolo da lei presentato sarebbe risultato falso.

Non è nuovo l’argomento in quanto proprio dalla nostra testata abbiamo più volte messo in guardia relativamente a possibili truffe a cui le persone possono incorrere.

vedi articolo

Corsi Oss- Operatore socio sanitario: rischio truffe in Puglia?

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