La recente legge approvata sulla legittima difesa è insufficiente a garantire la tutela dei diritti dei cittadini

Continua incessante l’impegno sul territorio molisano del Movimento Nazionale per la Sovranità per affermare l’importanza e la centralità di un principio più che mai avvertito dalla popolazione, soprattutto negli ultimi anni: la difesa è sempre legittima. Purtroppo avvengono sempre con più frequenza reati contro il patrimonio e la persona che, in molti casi, sfociano in atti di violenza, anche fatali, ai danni delle vittime. Proprio per questa ragione il Movimento si è posto in prima persona a favore del diritto dei cittadini a difendersi a casa propria, presentando un’apposita proposta di legge per rivisitare in maniera organica e dettagliata ciò che è previsto dal nostro ordinamento giuridico. Un impegno tangibile testimoniato in Molise dall’intesa attività di raccolta firme a sostegno della proposta che ha toccato negli ultimi mesi tanti comuni molisani, in un tour cominciato da Guardiaregia e poi proseguito per Trivento, Campomarino, Colle d’Anchise, Venafro e Pozzilli, e che domenica 28 maggio farà tappa a Bonefro.

“Fin dall’inizio abbiamo inteso diffondere sul territorio questa iniziativa – afferma Carlo Perrella, Commissario regionale MNS Molise – perché riteniamo che la legittima difesa debba essere sempre riconosciuta a chi sorprende un ladro in casa, d’altra parte il nostro ambiente domestico e lavorativo deve godere della massima tutela e protezione, ovviamente nel rispetto della legge e senza creare episodi di auto giustizialismo”.

Difatti la proposta di legge popolare ha l’obiettivo di potenziare in senso garantista per le vittime l’attuale formulazione del combinato disposto dagli articoli 52 e 55 del Codice penale, tenendo in conto l’aspetto umano di chi si sente aggredito e assumendo la lecità della difesa domestica, mentre la reazione ad una aggressione avvenuta in casa di altri o nei luoghi di lavoro deve essere, genericamente, considerata protetta da una presunzione di proporzionalità e di congruità.

“La recente legge sulla legittima difesa approvata dalla Camera – aggiunge Carlo Perrella – è assolutamente insufficiente a garantire la tutela dei diritti dei cittadini, molti dei quali si sono trovati totalmente spiazzati da un testo ricco di contraddizioni. E il grande successo che abbiamo riscontrato nella raccolta delle firme, sono difatti già più di mille, ci fa capire di essere dalla parte dei cittadini che considerano la difesa nella propria casa come assolutamente lecita, e non certo solo di notte”.

“Sono estremamente orgoglioso – conclude Luigi Venditti, portavoce cittadino MNS del circolo “Pino Rauti” – del fatto che questo impegno civico, dopo il successo già riscontrato negli altri comuni, venga portato avanti anche a Bonefro, perché parliamo di un tema molto delicato e per il quale è necessario un intervento immediato per dare una risposta forte all’emergenza sicurezza sul territorio nazionale e regionale. Ringrazio il Commissario regionale del MNS Carlo Perrella per questo impegno serio e concreto, scevro da qualsiasi interesse propagandistico, che si sta portando avanti unicamente a beneficio di tutta la cittadinanza. Per questo invito i miei concittadini a partecipare all’iniziativa, per ribadire che il diritto alla difesa in casa propria deve essere assolutamente legittimo”.

L’appuntamento quindi è a Bonefro per domenica 28 maggio, dove il punto di raccolta firme sarà posto in piazza Municipio dalle ore 8,00 alle ore 16,00.

Commenti Facebook