Il Castello di Macchia di Isernia: storia, stanze, segreti e misteri per il brand Molise Noblesse

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“Un tuffo nel passato e nella storia affascinante di una fortezza di epoca normanna che, nella prima metà del 1100 fu residenza di Clementina, figlia di Ruggero II il Normanno, re di Sicilia, sposa di Ugone di Molise”.
Così Mina Cappussi, fondatrice del brande Molise Noblesse, Movimento per la Grande Bellezza, che da diversi anni sta movimentando il tessuto culturale con un cartellone di iniziative di forte impatto mediatico, che rimbalzano sulla stampa estera e in particolare tra le comunità di Italiani nel Mondo.
Saranno Giulio de Jorio Frisari (conte di Ceglie, Barone di Macchia d’Isernia e Patrizio di San Vincenzo al Volturno) e la contessa Teresa Petrecca ad illustrare le stanze e i misteri del castello di Macchia d’Isernia. Squisiti padroni di casa, ospiteranno, venerdì 19 luglio 2019 alle ore 10.00, nel salone al piano nobile del maniero, raggiunto dalla bella scalinata rinascimentale con colonnato, la conferenza “Territorio è Cultura: un castello e il suo cielo” nell’ambito del ciclo di incontri itineranti: “Castelli, Palazzi, Borghi, Paesaggio” seguita dagli interventi di Valentina Lancellotta con le Pillole storico-architettoniche e di Mina Cappussi con Molise Noblesse. A seguire la speciale visita guidata tra le bellezze, la storia e i segreti delle antiche stanze.
A dare il benvenuto al gruppo che coinvolge i giovani del progetto Turchese di Servizio Civile, il Sindaco, arch. Giovanni Martino e la nuova Amministrazione Comunale di Macchia, che spiegherà il valore collettivo che il castello rappresenta, anche nella storica integrazione con il borgo, che al maniero è strettamente connesso.
L’evento è organizzato dal Centro Studi Agorà per Molise Noblesse, Movimento per la Grande Bellezza, quotidiano internazionale UMDI UN MONDO D’ITALIANI, Casa Molise, Ippocrates, per il Patto per lo Sviluppo del Molise – Turismo è Cultura, in collaborazione con Servizio Civile Universale, Borghi d’Eccellenza, Università del Molise UNIMOL Dip Sc. Umanistiche; Gruppo AWA, Karibu e Integramondo, AITEF Onlus (Associazione Italiana Tutela Emigrati e Famiglie); ASMEF; AICCRE Puglia; Matese Mountain Bike; Matese Arcobaleno; Molise Avventura, ADIFORM; Via Micaelica Molisana; Attraverso il Molise; Il Pentagramma; Comune di Macchia d’Isernia, Comune di Fornelli; Comune di Campodipietra; Comune di Cerro al Volturno; Comune di Limosano; Corredor Productivo (ARGENTINA); Molise Club Melburne (AUSTRALIA); Società Bagnolese Vancouver (CANADA); Museo Diocesano Bisceglie, Trani, Barletta; Associazione ‘’Il Tratturo’’ Campodipietra; Pro Loco Cerrese 1982.

Il castello è stato dimora di diverse famiglie, dai Normanni agli Angiò, dai d’Afflitto ai baroni Rotondi. Acquistato da Giovanni Donato della Marra con il titolo di Conte nel 1564, nel 1748 fu ceduto al barone Nicola d’Alena. Con Celeste d’Alena, il nome della famiglia si è estinto, e il titolo di barone di Macchia, in seguito al matrimonio della baronessa Celeste, è passato alla famiglia Frisari. Oggi il castello appartiene alla famiglia de Iorio-Frisari, che detiene il titolo di Conte di Ceglie, Barone di Macchia d’Isernia e Patrizio di San Vincenzo al Volturno.

“Molise Noblesse Festival – spiega mina Cappussi – è un progetto che parte dal messaggio virale che da qualche anno ha portato l’attenzione sul “Molise che non esiste”, utilizzando a proprio vantaggio l’imprevista notorietà data alla regione. Ovvero, il Molise esiste ed è Nobile. Per tradizioni, per storia, per accoglienza, per bellezze naturali, per dignità del suo popolo, discendente dei fieri Sabini. Disveliamo il Mito della nobiltà del Molise e di una Emigrazione riscattata da immagini stereotipate e obsolete. Un brand per la promozione del territorio”. Il Molise può situarsi a pieno titolo nella rete internazionale della Cultura e dei Viaggi tra Storia, Memorie, Arte e Territori sul filo conduttore della nobiltà di una terra che ha un grande potenziale da sviluppare e lo fa con una serie di iniziative volte a costruire una memoria collettiva nel senso dell’appartenenza. Lo facciamo attraverso ricerche e iniziative volte a valorizzare i personaggi storici e i talenti molisani, e a far conoscere i mille volti della regione, i paesi, le chiese, i castelli, le dimore storiche, i luoghi caratteristici, le tradizioni (anche attraverso esperienze sensoriali, percorsi d’arte, concerti). Intendiamo costruire una immagine suggestiva del Molise “La Grande Bellezza di una piccola Regione” che sia appetibile all’esterno; gettare le basi per una lettura consapevole, dall’interno, da parte degli stessi molisani, della “nobiltà” del Molise autentico; sviluppare un focus sugli intellettuali molisani emigrati nell’ottica della valorizzazione del territorio attraverso la nobiltà delle genti molisane. Insomma, intendiamo dar vita ad una nuova identità del Molise, un brand, da interiorizzare qui in regione e far veicolare alla comunità molisana all’estero”.

L’appuntamento, gratuito e aperto a tutti, è alle 10 al castello, per la conferenza del prof. Giulio de Jorio Frisari o, per chi parte da Bojano, alle 8.30 davanti alla sede UMDI in piazza Giovanni Paolo II. Previsto anche un momento conviviale e una passeggiata per le strade del borgo, magari fino alla taverna che, nel periodo romano, accoglieva i viandanti e dove fu rinvenuta la famosa insegna di Calidio Erotico, trafugata ed esposta al Louvre di Parigi, “Iste mulus me ad factum dabit! – Questo mulo mi porterà alla rovina!”. Insomma, un’occasione ghiotta per fare la conoscenza con le bellezze del Molise approfittando della visita speciale offerta dagli stessi proprietari del maniero. Il Molise esiste ed è Molise Noblesse!

I prossimi appuntamenti Molise Noblesse: 31 luglio per “Popoli Italici”, “La Via degli Eremi” da San Polo a Sant’Egidio e poi il “Concerto sulle Canoe”, “S. Mary’s Rave”, “Rolling Stones contest”, “Samnites Tribute – The Sound Of Callora by Comio Castronio” oltre ai cineforum del mese di luglio, con dibattito dedicato ogni martedì alla Promozione e Valorizzazione del Territorio e ai Salotti Letterari mensili.

La segreteria organizzativa è di Ilenia Perrella, ufficio stampa Sabina Iadarola e Grazia De Gregorio, Social Web Manager Franco Iadarola, Andrea De Marco, Kaori Ruggeri, Giuseppe Pallotta e Gianluigi Monaco, consulenza musicale Fabrizio Spina e Piermarino Spina, coordinamento Amedeo Monaco, Paolo Monaco, diffusione Andrea Erriquez

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