Giornate Molisane Salute e Ambiente: simposi scientifici sulla tutela dell’ambiente

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Venerdì 26 settembre alle ore 15.00 e sabato 27 settembre alle ore 9.00, presso l’Hotel “Le Cupolette” di Vinchiaturo (CB),  organizzato dall’Ordine dei Medici della Provincia di Campobasso e dall’Associazione Medici per l’Ambiente, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati del Foro di Campobasso, con  il patrocinio della Regione Molise, dell’Università degli studi del Molise e dell’ Istituto di Ricerca Neuromed, si terranno due importanti simposi scientifici sulla  tutela dell’ambiente, considerata anche come tutela della salute dei cittadini. Gli interventi di eminenti esperti di riconosciuto spessore scientifico, verteranno su tematiche di attualità rilevante e  di assoluto interesse. Gli aspetti epidemiologici e le implicazioni giuridiche dell’inquinamento ambientale e le acclarate ripercussioni sulla salute umana con particolare riguardo sulle frequenti  malattie neurologiche, del neurosviluppo e neurodegenerative, queste ultime, vera pandemia silenziosa, saranno illustrati da giuristi, epidemiologi e clinici impegnati in prima linea.  I dati clinici e statistici forniti da una letteratura scientifica sempre più corposa, confermano purtroppo sempre più, l’influenza di molti agenti inquinanti dispersi nell’ambiente e quindi presenti anche nella catena alimentare, sulla genesi  di molte malattie la cui incidenza ha subito una drammatica impennata che non va assolutamente sottovalutata. Con questa iniziativa il nostro Ordine Professionale intende  confermare il concreto interesse e l’impegno, sancito anche dall’art. 5 del nostro Codice di Deontologia, della classe medica per la tutela dell’ambiente, intesa anche come tutela della salute.   Sarà una importante occasione di confronto culturale e scientifico su temi di pregnante rilevanza per la salute dei cittadini, oggi  fortemente minacciata da un ambiente purtroppo continuamente “ferito” dalla maldestra, sconsiderata e poco lungimirante opera dell’uomo.
Il convegno  è aperto ovviamente anche a tutti i cittadini interessati.
In sintonia con quanto affermato e sostenuto tramite tante altre analoghe nostre iniziative, non ci si può esimere dall’esprimere serie riserve sull’attivazione, nell’ area matesina, di due centrali a biomasse. Si coglie quindi l’occasione per sollecitare il Consiglio regionale ad una più oculata riflessione sull’impatto negativo che tale insediamento produrrebbe sull’ecosistema di quella zona, se non altro in base ad un principio di precauzione troppe volte trascurato.

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