FISCO: NUOVO MODULO DI AGENZIA RISCOSSIONE PER “ROTTAMARE” CARTELLE

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Al via le nuove regole sulla definizione agevolata, la cosiddetta rottamazione delle
cartelle. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n. 284 del 5 dicembre 2017)
della legge n. 172/2017, di conversione con modifiche del decreto legge 148/2017,
Agenzia delle entrate-Riscossione mette a disposizione dei contribuenti il nuovo
modello per presentare domanda di adesione al provvedimento che consente di
pagare l’importo del debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora
(per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le
maggiorazioni previste dalla legge). Sul portale
www.agenziaentrateriscossione.gov.it, e agli sportelli dell’Agenzia, è disponibile il
modello DA 2000/17 che recepisce le modifiche apportate al decreto 148/2017 in
sede di conversione in legge.
Vediamo nel dettaglio le principali novità.
“ROTTAMAZIONE” PIÙ AMPIA. La legge estende la definizione agevolata, oltre ai
carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, anche a quelli
dal 2000 al 2016 per i quali non è stata presentata precedente domanda di
“rottamazione” (dl 193/2016). Grazie all’ampliamento della platea, possono quindi
presentare domanda tutti i contribuenti con carichi affidati alla riscossione dal 1°
gennaio 2000 al 30 settembre 2017.
Per aderire il contribuente deve presentare, entro il 15 maggio 2018, la propria
richiesta di adesione attraverso il servizio “Fai DA Te” (oggi in fase di
aggiornamento) compilando, direttamente nell’area libera del portale di Agenzia
delle entrate-Riscossione, il modello DA 2000/17. In alternativa è possibile scaricare il
modello DA 2000/17 dal portale agenziaentrateriscossione.gov.it, compilarlo e
presentarlo agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione. Coloro che hanno
una casella di posta elettronica certificata (pec), possono inviare la domanda,
insieme alla copia del documento di identità, all’indirizzo pec della direzione
regionale di riferimento dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. L’elenco degli
indirizzi pec regionali è allegato al modello DA 2000/17 e pubblicato sul portale
web.
Come previsto dalla legge, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare per
posta ordinaria, entro il 31 marzo 2018, una comunicazione con l’indicazione di
eventuali carichi dell’anno 2017, affidati in riscossione entro il 30 settembre, per i
quali non risulti ancora notificata la relativa cartella di pagamento.
A coloro che aderiscono alla definizione agevolata, Agenzia dovrà inviare la
comunicazione di accoglimento della domanda con l’ammontare delle somme
dovute ai fini della definizione e i bollettini di pagamento in base al piano di rate
indicato dal contribuente nel modello DA 2000/17.
Relazioni Esterne e Governance
Relazioni con i Media
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PAGAMENTI A RATE CON NUOVE SCADENZE. Per i carichi “rottamabili” indicati dal
contribuente nel modello di adesione e affidati alla riscossione dal 1° gennaio al 30
settembre 2017, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare la “Comunicazione
delle somme dovute” entro giugno 2018. I pagamenti dovranno essere effettuati in
un’unica soluzione, entro luglio 2018, o in un massimo di 5 rate con scadenze a
luglio, settembre, ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019.
Per i carichi “rottamabili”, affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31
dicembre 2016, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare la “Comunicazione
delle somme dovute” entro settembre 2018. In questo caso i pagamenti sono
previsti in unica soluzione entro ottobre 2018 o in un massimo di tre rate: ottobre,
novembre 2018 e febbraio 2019.
Per cartelle o avvisi indicati dal contribuente nel modello DA 2000/17, interessati da
una rateizzazione in essere al 24 ottobre 2016, l’Agenzia delle entrate-Riscossione
dovrà inviare, entro il 30 giugno 2018, la comunicazione delle eventuali somme da
pagare per regolarizzare le rate del 2016. Successivamente al pagamento
dell’importo di queste rate, da effettuare entro il 31 luglio 2018, verrà inviata al
contribuente, entro settembre 2018, la “Comunicazione delle somme dovute” per
la definizione agevolata dell’importo residuo del debito. Anche in questo caso i
pagamenti della “rottamazione” sono previsti in un’unica soluzione (ottobre 2018) o
in un massimo di tre rate: ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019. Il mancato,
insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2016 comporta
l’improcedibilità dell’istanza presentata ai fini dell’ammissione ai benefici della
definizione agevolata.
PIÙ TEMPO AI “RESPINTI”. Anche per i contribuenti che si sono visti respingere la
precedente domanda di adesione alla definizione agevolata (dl 193/2016), perché
non in regola con il pagamento di tutte le rate scadute al 31 dicembre 2016 per le
dilazioni in corso al 24 ottobre dello scorso anno, c’è tempo fino al 15 maggio 2018
per presentare la nuova domanda di definizione agevolata, utilizzando il modello
DA 2000/17, e trasmetterla secondo una delle modalità previste (online con il
servizio “Fai DA Te”, tramite pec o allo sportello).
Sul portale agenziaentrateriscossione.gov.it, oltre al nuovo modello DA 2000/17, i
contribuenti possono trovare anche la guida alla compilazione, le risposte alle
domande più frequenti (faq) e tutte le informazioni utili.
PROROGA DEI TERMINI. La legge stabilisce, infine, la proroga dal 30 novembre al 7
dicembre 2017 del termine entro il quale effettuare il pagamento delle rate della
definizione agevolata 2016 (dl 193/2016), scadute e non versate a luglio, settembre
e novembre 2017. Per rimettersi in corsa non è necessario presentare alcuna
istanza, ma è sufficiente effettuare il versamento, senza oneri aggiuntivi e senza
comunicazioni all’Agenzia delle entrate-Riscossione, utilizzando i bollettini ricevuti
con la “Comunicazione delle somme dovute”. Infine, slitta da aprile 2018 a luglio
2018 la scadenza per il versamento della rata prevista della Definizione Agevolata
2016 (dl 193/2016).

Per una consulenza gratuita in materia fiscale e/o porre quesiti agli esperti di Terminus Consulenza e Caf ( Emilio Castelli ed Elenia Valente) si può  inviare una mail a [email protected] oppure telefonare allo 0874/98926.

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