Fanelli: Il PD 2.0 che riparte dai circoli. Incontro dibattito a Termoli

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fanelli mic“Lanciamo gli strumenti del PD del futuro. Cambiamo metodi, cambiamo il partito! Un partito 2.0, che sia aperto, molto partecipato, che parli finalmente nelle sezioni e con le sezioni. Un partito vero che riesca a far discutere di temi importanti, fondamentali in questa grave situazione socioeconomica. Ma anche un PD contemporaneo, che evolve, che si innova, che utilizzi la Rete come strumento per essere finalmente più concreto. E che sia capace di parlare con i giovani e dia loro la voce. Su questo puntiamo molto. Un partito dove le sezioni e il web creino un filo veloce e efficace per dare la svolta al partito e alla politica. Ce lo chiedono i cittadini, gli elettori, ce lo chiede la base del PD. Possiamo e dobbiamo farcela!”.

Lo afferma con entusiasmo e convinzione la candidata alla segreteria regionale del Pd, Micaela Fanelli, che venerdì a Termoli discuterà di questi temi che “disegneranno il presente e il futuro del nuovo PD che abbiamo in mente”. L’appuntamento è alle ore 18.30 nella suggestiva location ‘Sottovento’, all’interno del Porto Turistico Marina di San Pietro.  All’incontro-dibattito parteciperanno esponenti di tutte le tradizioni del sinistra e dell’associazionismo sociale. “La nostra proposta è un PD che parte dai valori ideologici importanti alla base del partito e li attualizzi in un mondo che cambia velocemente, per questo abbiamo la partecipazione e la condivisione di larga parte delle anime del Partito e della società progressista molisana”. Saranno presenti, oltre ai renziani, l’area civatiana con Michele di Giglio, il PD di Giovanni Di Stasi e Famiano Crucianelli che sostengono con convinzione la candidatura di Micaela Fanelli. L’incontro è aperto a tutti, simpatizzanti, militanti, elettori, cittadini che vogliono rilanciare il PD e il Molise.  Sarà un esperimento sulla scia dell’incontro-dibattito organizzato a Riccia, quando Fanelli invitò l’ex Ministro Fabrizio Barca a discutere di come risollevare lo sviluppo del Molise e delle sue aree interne. Cioè senza palchi, senza cerimoniali, ma interazione concreta e partecipazione attiva.
Quindi un Pd interattivo, ma che torni a discutere nei circoli troppo spesso emarginati. “Senza scrivanie, senza liturgie ormai superate e inutili – sottolinea Micaela Fanelli -. Ognuno potrà dire la sua su come migliorare il PD, come cambiarlo, e quali temi urgenti da affrontare e superare per i singoli territori. La partecipazione di tutti renderà il PD più forte e più efficace. E’ una strategia che siamo convinti funzioni”.
Se il PD nazionale detta l’agenda parlamentare e corre veloce, il Pd molisano non può restare indietro. “Renzi ha dato una svolta. E’ ora di far – afferma Fanelli –  Come immaginiamo il partito? Il PD del futuro sarà veloce tecnologico e moderno negli strumenti, ma antico nel modo di fare politica, che è sempre lo stesso da millenni: parlando negli occhi le persone. E’ da questo che si rilancia la nostra regione. Basta con le liturgie o le barriere. Il Pd va aperto. Solo così possiamo valorizzare i territori del nostro Molise e dare a una politica inconcludente quella concretezza di cui tutti abbiamo bisogno”.

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