Cucina e dintorni/ Ristoranti e pizzerie, il Molise sulla scena nazionale

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E’ un trend decisamente in crescita, quello dell’enogastronomia molisana a livello nazionale; e, in una regione avara di notizie positive, il fenomeno spicca ulteriormente. La funzione di apripista l’hanno sicuramente svolto le aziende agricole dedite alla produzione di vino: Di Majo Norante, D’Uva, Catabbo, I Cipressi e poi Valerio ed altri ancora raccolgono da anni riconoscimenti nelle esposizioni nazionali a tema. La novità è rappresentata dai ristoranti e di recente anche dalle pizzerie: per primo lo chef Vizzarri, poi lo chef Rufo e Simona De Castro del ‘Monticelli’ sono diventati nomi del panorama nazionale della gastronomia, mentre sull’ultima guida del Gambero Rosso, relativa alle pizzerie, figurano ben cinque molisane.

Il Molise si gioca buona parte del futuro sul turismo di qualità, ad iniziare da quello ‘verde’, sulla bontà dei prodotti e sulla ristorazione, da quella ‘alta’ agli agriturismi.

Non disperdiamo questo patrimonio, perché è forse l’unico rimasto dalle nostre parti.LA CUCINA DELLA SETTIMANA.Budino di cipolle con zabajone di parmigiano. Spellare e far bollire le cipolle per 30 minuti, tagliarle a tocchetti e frullarle; ripassare in padella con un uovo ed un tuorlo. Aggiungere noce moscata, pepe, parmigiano, sale e si mescola, poi si ripone in terrina con olio e in forno a 180° per 10 minuti. Per lo zabajone si preparano due tuorli, brodo di pollo, noce moscata, parmigiano e sale in pentola e si gira fino a ricavarne un composto cremoso, che poi si versa sul budino, aggiungendo erba cipollina.

Stefano Manocchio

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