Cooperazione, il modello “Laboratorio Aperto” fa scuola in Croazia

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Si è conclusa la tre giorni di incontri che ha visto la cooperativa sociale “Laboratorio Aperto”, insieme al direttore del Dsm, Franco Veltro, protagonista in Croazia, nella contea di Dubrovnik-Neretva. Qui la delegazione ha partecipato ad una tavola rotonda con il mondo dell’associazionismo e i rappresentanti delle istituzioni locali inseriti nel progetto PEGASUS, patrocinato dall’Unione Europea. Un percorso attraverso cui le autorità dalmate mirano alla creazione di una cooperativa sociale, che possa rappresentare una chance occupazionale per soggetti con disagio psico-fisico.

L’obiettivo, infatti, è realizzare una micro impresa sul modello di Laboratorio Aperto, al cui interno attualmente trovano spazio venti collaboratori — tra utenti in cura al Dipartimento di Salute Mentale di Campobasso e tutor — coordinati dal presidente Patrizia Russo. Una squadra che ha raggiunto il suo equilibrio e che riesce a diversificare la produzione grazie al laboratorio dell’artigianato, quello del vetro, al progetto dei trompe-l’œil nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Cardarelli e al sito www.rsmcampobasso.it, uno dei pochi portali impegnati nella diffusione della cultura del benessere psico-fisico. “È la dimostrazione che le buone prassi del Dsm che si consolidano con il tempo e l’impegno di molti — il commento del dottor Franco Veltro — sono modello che funziona anche fuori dai confini regionali e nazionali. I temi dell’associazionismo e della cooperazione a più livelli hanno contribuito al successo di un sistema che la Croazia vuole replicare”. Al termine degli incontri la delegazione molisana ha invitato le autorità croate e i responsabili del progetto PEGASUS in Italia per continuare una collaborazione e instaurare una serie di scambi commerciali sull’asse Campobasso-Dubrovnik.

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