Condotta antisindacale della Regione Molise e del Direttore Generale dell’ARPCA. Diffida del Sindacato CSA

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In merito all’interruzione del contratto di lavoro posta in essere dalla Regione Molise nei confronti di una parte dei dipendenti dell’Agenzia Regionale Protezione Civile e delle eventuali ulteriori interruzioni, il Sindacato CSA ha visionato alcuni atti adottati dalla Regione predetta e dal Direttore Generale ARPCA ed ha accertato che gli stessi sono illegittimi perché non sono state osservate le corrette relazioni sindacali tassativamente prescritte dal CCNL per i dipendenti degli EE. LL.

In particolare è palesemente illegittima la Delibera della G. R. n. 555 del 06/09/2012, nonché le Determine del Direttore Generale n. 13 del 12.06.2012, n. 690 del 09.12.2013, n. 945 del 23.12.2013.
-Ciò premesso, si DIFFIDANO gli organi in indirizzo a revocare immediatamente e senza indugio alcuno i predetti atti in quanto sussiste la condotta antisindacale, onde evitare i ricorsi ex art. 28 della L. 300/70 ed i conseguenti danni erariali di cui verranno chiamati a rispondere i preposti degli Enti in indirizzo.
-Successivamente all’annullamento dei suddetti atti si DIFFIDANO gli organi in indirizzo ad attivare le corrette relazioni sindacali previste dal CCNL al fine di iniziare ex novo l’iter dell’adozione degli atti in questione.
-Nelle more del riscontro della presente si DIFFIDANO gli organi in indirizzo quantomeno a sospendere immediatamente l’esecuzione dei precitati atti.
Si resta in attesa di urgente riscontro.

IL COORDINATORE DEL CSA
(Feliciantonio Di Schiavi)

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