Presentazione del libro “Il diritto del più forte. La distruzione dell’ordine internazionale”, a colloquio con l’autore Luigi Daniele
- redazione informamolise
- 8 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Prosegue a Termoli il programma dei quattro eventi pubblici per i quali, tra maggio e giugno di quest'anno, stanno collaborando Pax Christi, l’Assemblea Palestina Libera Basso Molise e il Movimento dei Focolari Italia, sulla base dell’impegno comune per la tutela di diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione italiana quali la tutela della salute, l’istruzione, l’accesso ai servizi sociali, il lavoro, il diritto alla casa.

Principi su cui si è fondato per decenni il Welfare State, ormai da molti anni messo in crisi dal c.d. Warfare, che concentra la spesa pubblica sulla spesa militare e le strategie di conflitto. Al centro del terzo appuntamento è il concetto stesso di diritto applicato al livello internazionale. Luigi Daniele, professore associato in Diritto Internazionale presso l’Università degli Studi del Molise, presenterà il suo ultimo libro “Il DIRITTO del più FORTE. La distruzione dell’ordine internazionale”, mercoledì 10 giugno alle 18:30 a Termoli presso la Sala “Ecclesia Mater” (Palazzo della Curia Vescovile in piazza S. Antonio).
È stato scritto che quello in atto a Gaza (e in Libano) «non è un conflitto mediorientale in più ma una tragedia universale. Il laboratorio di un mondo post-ONU, post-Convenzioni di Ginevra, post-Dichiarazione dei Diritti Umani. Di un mondo feroce.» (Jean-Pierre Filiu). Chiunque non distolga lo sguardo dal nostro presente sente che questo è vero, e che in questa tragedia siamo tutti immersi fino ai capelli.
Il nuovo libro di Luigi Daniele ci mostra due cose: che lo è, dispiegando l’intera tragedia nel linguaggio asciutto e inesorabile dei fatti, e perché lo è, illuminando il laboratorio di questo mondo feroce con la chiarezza logica ed etica e l’affilata precisione del linguaggio giuridico. Il linguaggio, cioè, in cui avevamo scritto le carte di ciò che è dovuto agli umani, anche se non ci fosse Dio - dopo la voragine di morte in cui lo avevamo sprofondato nella prima metà del secolo scorso.



Commenti