Nasce l'assistente AI che accompagna gli studenti verso la maturità
- redazione informamolise
- 18 giu
- Tempo di lettura: 3 min
In un contesto in cui l'intelligenza artificiale sta ridefinendo profondamente il modo
in cui si studia, si lavora e si accede alla conoscenza, il Convitto Nazionale Mario
Pagano compie un passo concreto verso una scuola capace di governare il
cambiamento, mettendo la tecnologia al servizio della crescita educativa degli
studenti.
Grazie al supporto di Expert.ai e a un percorso di co-progettazione che ha coinvolto
attivamente docenti e studenti, il Convitto ha realizzato un innovativo assistente
virtuale per accompagnare gli studenti delle classi quinte nella preparazione
dell'esame di maturità. Due tutor AI, sviluppati a partire da contenuti selezionati,
verificati e validati dagli insegnanti, sono pronti ad accompagnare i maturandi in
due momenti cruciali: la preparazione del colloquio orale e il consolidamento delle
competenze matematiche in vista della prova scritta di matematica, disciplina
centrale nel liceo scientifico.
Gli studenti hanno fortemente contribuito alla definizione delle funzionalità e delle
modalità di utilizzo dell’assistente virtuale, permettendo di sviluppare una soluzione
realmente aderente ai bisogni della comunità scolastica, sfruttando l’AI non come
semplice strumento tecnologico ma come supporto educativo costruito attorno alla
centralità del ruolo dei docenti e a competenze sempre più necessarie: pensiero
critico, capacità comunicativa, autonomia e consapevolezza.
Abbiamo voluto costruire un progetto che non introducesse semplicemente una
nuova tecnologia nella scuola, ma che mettesse l'innovazione al servizio della
formazione della persona ha dichiarato Rossella Gianfagna, Rettrice del
Convitto Nazionale Mario Pagano. L'intelligenza artificiale può rappresentare una straordinaria opportunità educativa quando viene inserita all'interno di una
visione pedagogica chiara e guidata dai docenti, con gli studenti come parte attiva
del processo.
Abbiamo accolto le loro osservazioni, le difficoltà incontrate nello studio e le aspettative rispetto agli strumenti digitali. Questo approccio collaborativo
fra scuola, studenti ed esperti di AI ha permesso di creare un ambiente educativo
nel quale la tecnologia non viene subita, ma costruita insieme con l'obiettivo di
accompagnare i ragazzi nello sviluppo non solo delle conoscenze, ma anche della
capacità di ragionare, comunicare e affrontare con consapevolezza le sfide del
futuro.''
La collaborazione con Expert.ai ha consentito di coniugare competenze AI avanzate
e finalità educative, dando vita a un modello che pone particolare attenzione alla
qualità delle fonti, all'affidabilità delle risposte e alla valorizzazione del patrimonio di
conoscenze costruito dalla scuola. Attraverso un semplice link, gli studenti hanno la
possibilità di dialogare con due tutor digitali sempre disponibili, approfondire
argomenti disciplinari, ricevere supporto nello studio e prepararsi in modo
personalizzato alle prove d'esame, accedendo a spiegazioni guidate, esercitazioni e
percorsi di consolidamento nel caso di matematica; simulando interazioni e percorsi
di esposizione per allenare le proprie capacità argomentative, comunicative e di
collegamento interdisciplinare nel caso del colloquio.
Nel complesso, l'iniziativa rappresenta anche e soprattutto un esempio concreto di
come scuola e innovazione possano collaborare per costruire modelli educativi
capaci di coniugare tecnologia, inclusione e qualità della formazione in una fase in
cui l’Europa, attraverso l’AI Act, richiama l'importanza di promuovere adeguati livelli
di alfabetizzazione sull'intelligenza artificiale. Il progetto del Convitto, infatti,
contribuisce a sviluppare negli studenti una comprensione critica e consapevole
delle tecnologie di AI, preparandoli non solo ad affrontare l'esame di maturità, ma
anche a comprendere e governare le trasformazioni che caratterizzeranno il loro
futuro personale e professionale.
L' adozione consapevole dell'intelligenza artificiale non può partire esclusivamente
dalle aziende o dal mondo del lavoro: deve avere radici profonde anche nel
percorso educativo delle nuove generazion", ha dichiarato Umberto Pardi, CRO di Expert.ai. Per questo siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di un
progetto che mette al centro la qualità della conoscenza, il ruolo dei docenti e lo
sviluppo del pensiero critico. L'AI esprime il suo massimo valore quando non
sostituisce le competenze umane, ma le rafforza. Educare gli studenti a utilizzare
questi strumenti in modo responsabile, consapevole e informato significa contribuire
alla formazione dei cittadini e dei professionisti di domani.



Commenti