Vertenza ex operai cantonieri, la Cisl Fp chiede un incontro con il presidente della Regione

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Riceviamo e pubblichiamo

Questo sindacato, unitamente al “Comitato ex operai cantonieri precari “Osvaldo Pallotta” ed al P.C.L. sezione del Molise, chiedono un tavolo di incontro con il Presidente in indirizzo, al fine di trattare l’argomento in oggetto, in relazione ai possibili interventi di competenza.

L’urgenza risiede nel fatto che i Presidente dell’ente provincia di Isernia starebbe per portare in consiglio la decisione sul bilancio e sul fabbisogno del personale, ignorando tale tema cruciale per l’ente stesso che ha come funzione fondamentale precipua proprio la manutenzione stradale che è in uno stato disastroso, mentre non ha personale sufficiente in dotazione organica.

Si ricorda che questa vertenza, la quale sta andando avanti sin dal marzo 2016, ha trovato da ultimo una possibilità di risoluzione positiva, poiché tutti gli ex operai cantonieri precari in lotta hanno i requisiti per la stabilizzazione stabiliti dalla sopravvenuta norma in oggetto citata. Invero vi sono stati già precedenti incontri con il precedente Presidente della Regione: le questioni poste sono rimaste non risolte e tuttavia ci si era comunque intesi sul fatto che la Regione non si sarebbe disinteressata della importante vicenda, poiché oltre a porre un’importante questione sociale occupazionale, si legava alla garanzia di un servizio essenziale quale è quello della sicurezza della viabilità (manutenzione ordinaria, piano neve ecc.) nel nostro territorio.

Tanto più che proprio da quando questi ex cantonieri precari dal marzo 2016 hanno visto bruscamente interrompere i rapporti di lavoro, lo stato disastroso della viabilità nella provincia di Isernia è stato ed è oggetto di numerose proteste da parte di sindaci e abitanti, proprio per notevole deficienza del servizio dei manutenzione ordinaria che creano sempre più pericoli (peraltro non mancano incidenti, purtroppo anche mortali, verificatisi in lacune zone non curate). Per non parlare dell’inverno, laddove, come accaduto nei mesi scorsi, un minimo gelo o un a minima neve ha mandato in tilt la provincia, addirittura con autobus che sbandavano impattando su abitazioni. Di ciò è peraltro ricca anche la cronaca locale recente.

L’ex presidente della Regione, presente il dirigente, aveva inoltre impegnato la Regione Molise già a dotare la Provincia di un fondo di 110.000 euro per la gestione corrente, per contribuire all’utilizzo dei predetti ex operai precari con progetto specifico di intervento sulla manutenzione viaria: pertanto occorre anche verificare lo stato di tale iter di attribuzione e soprattutto se vi è stato o sarà specificato il vincolo di scopo nell’attribuzione onde evitare eventuali distrazioni per altri scopi da parte della Provincia di Isernia.

Si tratta dunque di riprendere “il filo del discorso” per superare la ostinata contrarietà politica del Presidente della Provincia e dei suoi sodali, supportati da una struttura burocratica che pur tirata in ballo per avallare il “NO”, non ha ancora fornito alcuna confutazione reale alla nostra piattaforma neanche sotto il profilo giuridico e finanziario, piattaforma la cui estrema serietà e fondatezza anche sotto il profilo giuridico-finanziario potrete verificare con l’allegato schema di proposta di deliberazione da noi consegnato ad alcuni consiglieri provinciali che hanno preso a cuore la vicenda.

Tra l’altro la soluzione positiva di tale vertenza avvantaggerebbe tutti: la Provincia eviterebbe di sborsare circa 225 mila euro per danni da abuso di precariato come da condanna giudiziale, in virtù di una transazione paventata dal comitatooperaio dove essi rinuncerebbero a tali risarcimenti; i lavoratori oggi disoccupati potrebbero risolvere il dramma sociale dell’essere rimasti disoccupati dopo anni di lavoro precario e di dedizione; il servizio fondamentale e prioritario della manutenzione stradale e del piano neve della Provincia di Isernia potrebbe riacquistare la sua efficienza di prima uscendo dal disastro attuale, evitando anche la dispersione di un enorme patrimonio professionale su cui peraltro la Provincia stessa ha investito per anni. Si rimane in attesa di un Vs cortese riscontro e con l’occasione si porgono distinti saluti.

Il Segretario Generale

(Vincenzo Traniello)

Il Referente CISL FP Isernia

(Feliciantonio Di Schiavi)

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