Toma e Di Baggio: puntiamo sulla formazione professionale

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Annunciata in conferenza stampa dal governatore Toma e dall’assessore Di Baggio la imminente pubblicazione del Bando per i Corsi del Catalogo Formativo della Regione Molise a sostegno di inoccupati o occupati. La determina che suggerisce i parametri della pubblicazione è la n. 438 del 10 settembre 2018, che ha già fatto delle modifiche alla 270 del 2015, eliminando dal catalogo corsi come estetista, oss, osss e corsi inerenti alla somministrazione. I nuovi corsi a catalogo verteranno anche su green economy, servizi alla persona, valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali.
“Puntiamo e crediamo nella formazione professionale – afferma Toma – ma c’è necessità di rimodulare la programmazione. Fino ad oggi l’offerta formativa era standardizzata, con la conseguenza che i corsisti non avevano nessuno sbocco professionale in quanto il mercato, per alcune tipologie lavorative, è ormai saturo. Oggi molte figure specializzate in Molise non mancano, puntiamo a presentare, con l’aiuto degli Enti di Formazione regionale, corsi e specializzazioni spendibili in termini lavorativi. Ma c’è di più, la specializzazione potrebbe essere da traino all’incrementazione di nuove aziende sul territorio regionale. In effetti per quanto riguarda il Basso Molise, oltre al nucleo industriale dove per la maggiore sono presenti Industrie metalmeccaniche, sono già in fermento nascite di nuove aziende, per quanto riguarda il Nucleo Venafro -Isernia -Pozzilli, area di crisi, ci sono potenzialità che potrebbero ridare una nuova linfa, non dimentichiamo per esempio il recente accordo sull’elettrificazione fatto con RFI, che sicuramente sarà di aiuto. Il problema grave è quello dell’area centrale della regione, penso ad esempio all’area del Matese Bojano – Campochiaro, qui c’è necessità di intervento, e stiamo studiando delle soluzioni. L’idea è che bisogna partire da una programmazione ad hoc, capire quali figure richiede il mercato, quanto possiamo essere attrattivi perchè un imprenditore decida di investire nel nostro territorio e di conseguenza la formazione professionale potrebbe diventare da un lato una possibilità di specializzazione legata ad una assunzione dall’altra un motivo di sviluppo economico del territorio molisano. “.
“Il catalogo sarà operativo – aggiunge l’assessore Di Baggio – non più corsi assistenzialisti, ma specializzazioni che proiettano ad un lavoro futuro o ad una ricollocazione. Chiediamo agli Enti di formazione presentazione di progetti con ausilio di una partnership aziendale, che incrementerà anche il punteggio, vincolato con una polizza a garanzia, ed una franchigia vincolata ad una futura assunzione”.
Per quanto riguarda i fondi spendibili il governatore Toma ha assicurato che in questo primo step sono a disposizione 4 milioni e mezzo di euro, altri 3 milioni di euro stanziati per il settore Turismo, sempre in termini di programmazione, e la possibilità di ulteriori 5 milioni di euro per la formazione professionale rientranti nel Patto per il Sud, che dovranno essere impegnati entro il 31 dicembre 2018. (Mdl)

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