Monumento naturale delle Morge cenozoiche del Molise, Pdl in Consiglio regionale

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“Istituzione del Monumento naturale delle Morge cenozoiche del Molise”, è il titolo della proposta di legge, contraddistinta con il n. 60, di iniziativa consiliare , presentata all’attenzione del Consiglio regionale e dei suoi organismi.

La pdl, all’art. 1, prevede il riconoscimento della valenza di monumento naturale delle Morge cenozoiche del Molise e la specificità ambientale del territorio in cui esse insistono per determinarne l’istituzione e la tutela ai sensi dell’articolo 19 della legge regionale 20 ottobre 2004, n. 23, sulla realizzazione e gestione delle aree naturali protette.

Sono coinvolti i territori appartenenti ai comuni di Pietracupa, Trivento, Salcito, Bagnoli del Trigno, Limosano, San Biase, Sant’Angelo Limosano, Montefalcone nel Sannio, Roccavivara, Oratino e Castropignano. Tra le finalità prefisse dall’istituzione del monumento delle Morge cenozoiche, la conservazione delle caratteristiche paleontologiche e storico-archeologiche del territorio interessato; l’organizzazione di quest’ultimo per la fruizione a fini culturali, scientifici, didattici, turistici e ricreativi; la promozione dello sviluppo del turistico di comunità, rurale e dell’agriturismo e l’attivazione di visite didattiche e di svago.

La pdl, inoltre, prevede che per la gestione delle attività di valorizzazione del monumento naturale delle Morge cenozoiche venga istituito un apposito Comitato di gestione composto dal Presidente della Giunta regionale (o suo delegato), dai Sindaci dei comuni coinvolti dall’iniziativa, da due membri scelti tra esperti e docenti universitari nelle discipline di archeologia, scienze ambientali, geologia ed economica del turismo nominati dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, cinque membri designati da associazioni culturali e ambientali di rilevanza locale che si sono distinte in attività di tutela, salvaguardia, valorizzazione, divulgazione, studio e ricerca, relative alle aree interessate.

La proposta di legge passa ora all’esame della Commissione consiliare competente che renderà al Consiglio il parere previsto dal Regolamento prima dell’inizio del percorso valutativo in Aula.

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