Montenero Libera interviene in merito alla intesa targata Travaglini – Frattura – Di Pietro

373

“L’emozione non ha voce”. Sulle note di Adriano Celentano vogliamo iniziare ad illustrare il nostro pensiero sulla lungimirante intesa targata Travaglini – Frattura – Di Pietro. Davanti le lusinghe dei tre amministratori che a colpi di strette di mani e sorrisi immortalati nelle foto, noi emozionati dalla sintonia tra i vari livelli politici ed amministrativi, non troviamo voce per omaggiare la loro armonia istituzionale. Facciamo una passo indietro.

In opposizione consigliare l’unico a rendere la vita non facile alla maggioranza era proprio Cristiano Di Pietro che nei suoi anni ha lavorato assiduamente con il suo partito per sensibilizzare e manifestare pubblicamente (i volantini fino a qualche mese addietro intasavano le cassette postali) l’operato non condiviso della maggioranza consigliare con a capo proprio Travaglini. Con quest’ultimo ha portato avanti battaglie mediatiche e politiche che hanno scalfito la recente storia amministrativa locale. Fin qui nulla di anomalo, anzi tutto nella norma basti pensare che sedevano in file opposte. Poi con l’arrivo di Frattura in seno al Consiglio regionale il sindaco Travaglini trova un’intesa memorabile (sempre amministrativamente parlando) che nei tempi addietro probabilmente non trovava neanche con Michele Iorio nonostante erano sotto lo stesso tetto del Pdl.
Trovata l’intesa con Frattura scatta la pace con Di Pietro, casualità? Siamo felicissimi ed entusiasti perché pieni di fiducia all’indomani di questa sinergica collaborazione possiamo vedere nel migliore dei modi degli spiragli lungimiranti e di gran lunga migliori per il nostro paese.
Nelle scorse ore è scattato l’amore anche tra Renzi e Berlusconi? Il tutto per l’amore del paese? Ma allora perché vi siete tanto “odiati” nel tempo?

Comitato Civico
Montenero Libera

Commenti Facebook