Invaso di Occhito e Recovery fund, Toma relaziona in Consiglio regionale

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In apertura dell’ultimo Consiglio regionale, come da accordo precedentemente assunto in sede di Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari a seguito di una specifica richiesta in tal senso espressa da vari Consiglieri sia di maggioranza che di minoranze, il Presidente della Giunta regionale, Donato Toma, ha fornito alcune informazioni sulla gestione delle acque dell’invaso di Occhito, sul Ricovery fund, sull’emergenza Covid e sulla liquidazione delle indennità ai Lavoratori di utilità diffusa impiegati nei vari comuni. Per quanto riguarda l’invaso di Occhito il Presidente ha precisato che questa particolare struttura idrica non è gestita né dalla Regione Molise né da Molise Acque. La stessa, infatti, è amministrata dal Consorzio idrico della Capitanata.

Il Presidente ha quindi dato mandato all’Assessore competente di svolgere un’attenta ricognizione sullo stato delle cose per comprendere con precisione se e quali diritti del Molise ci siano da tutelare . A seguito di tale informazione particolareggiata, il Presidente della Regione si è impegnato a riferire opportunamente i n Consiglio.

Per l’ attuazione del Ricovery Fund, il Presidente Toma ha dato notizia dell’attività svolta in Conferenza dei Presidenti delle Regioni. In particolare ha evidenziato come la Conferenza ha espresso perplessità sui limiti temporali (2023 per gli impegni e 2026 per la conclusione dei la vori) fissati per la realizzazione delle opere strategiche in via di inserimento ne l Piano di recupero e resilienza che il Governo si appresta a redigere. Le Regioni hanno quindi chiesto di conoscere l’elenco delle opere individuate dallo Stato nazionale , rivendicando il diritto ad essere opportunamente coinvolte ed ascoltate su ogni progetto di interesse proposto e selezionato.

Toma ha poi ricordato come la Conferenza, in un apposito documento approvato, ha chiesto che il Piano di recupero e resi lienza sostenga opere per ridurre il gap infrastrutturale del Paese, con particolare attenzione per le problematiche del Mezzogiorno.

Per quanto concerne i L avori di pubblica utilità , infine, il Presidente della Giunta ha rilevato che al momento sono state terminate le procedure per la liquidazione di 118 lavoratori impiegati in 28 comuni, mentre sono in via di ultimazione le procedure per 99 unità impiegate in altri 25 comuni. Mentre 40 comuni non hanno ancora terminato la fase di selezione dei lavoratori.

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