Il Coordinamento di FI Molise replica alle accuse del M5S

“In democrazia, il confronto e la discussione pubblica costituiscono da sempre un’importante occasione di riflessione e di crescita, specie se avvengono in un pubblico incontro con gli operatori dell’informazione. Spiace constatare, invece, che per il consigliere Greco e la delegazione 5 Stelle in Regione non sia così. La nota avversione pentastellata nei confronti della stampa e la delusione per la sconfitta alle recenti elezioni regionali non dovrebbero far venire meno il rispetto per le regole e per il diritto di tutti ad esprimere le proprie opinioni. Crediamo fermamente che indire una conferenza stampa per parlare di questioni di interesse regionale, nazionale ed europeo, sia parte della normale attività politica di ogni partito, come del resto avviene nelle assemblee legislative di tutto il mondo. Altrettanto fermamente, riteniamo sacro il diritto all’informazione e la libertà dei giornalisti di porre domande e approfondire ciò che ritengono sia più utile per la loro attività. Tentare di limitare simili iniziative significa non solo non conoscere le regole basilari dell’attività politica ma, cosa ben più grave, significa ignorare il contenuto dell’articolo 21 della Costituzione italiana che protegge i diritti di tutti a manifestare liberamente il proprio pensiero e impedisce di sottoporre la stampa a censure o ad autorizzazioni preventive. Perché è vero che il Consiglio Regionale è la casa di tutti i molisani, ma la Costituzione è la casa di tutti gli italiani. Anche della Casaleggio associati”.

 

Il coordinamento regionale di Forza Italia

 

 

 

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