Filiera avicola. Pietro Maio: solidarietà a Frattura

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La crisi della filiera avicola regionale deriva da anni di errori commessi dalla Giunta Iorio che dopo aver erogato finanziamenti pubblici per 60 milioni di euro ha visto portare i libri in Tribunale o far dichiarare la liquidazione coatta o avviare le procedure di concordato per la Solagrital e altre aziende del Gruppo. Aggredire Paolo Frattura con offese e insulti per responsabilità che ha ereditato è un errore macroscopico fomentato ad arte da chi non ha a cuore le sorti dei lavoratori e degli operatori della filiera.

Il nuovo Governo Regionale si è impegnato a mettere in sicurezza gli impianti per salvaguardare l’incolumità e garantire la sicurezza ai lavoratori. Per il futuro c’è l’impegno a finanziare la ristrutturazione del macello e l’ammodernamento dello stabilimento attraverso il sostegno a cooperative di allevatori, trasportatori e lavoratori per 25 milioni di euro di fondi europei, ma chiarendo prima di chi sono gli impianti per evitare di fare interventi pubblici in favore di interlocutori che poi fanno altre scelte.
La Giunta Regionale si è attivata per pagare le pendenze pregresse e tutelare i dipendenti con gli ammortizzatori sociali, come ha detto il Presidente Frattura nell’assemblea di oggi a Bojano. Per queste ragioni è incomprensibile, immotivato e grave l’atteggiamento di chi non vuole confrontarsi sul nuovo piano industriale e preferisce urlare, insultare e offendere un Presidente che con senso di responsabilità ed impegno sta provando a fare il proprio dovere nell’interesse del territorio, della comunità regionale e della filiera avicola.

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