Ex Lavoratori dello Zuccherificio incalzano Toma

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Riceviamo e pubblichiamo

Il Comitato ex Lavoratori Zuccherificio del Molise vorrebbe dare alcuni consigli al Presidente Toma e la sua Giunta affinché si risolva il problema, ma ovviamente deve esserci la volontà politica.
1) I soldi risparmiati con la chiusura dello Zuccherificio potevano essere usati per noi.
2) Inventa una nuova professione negli ospedali: I cosiddetti Camminanti “pagati dalla Regione”. Il loro compito è quello di camminare nelle corsie portando, a volte, solo le carte negli uffici.
3) Finanziare la riqualificare
4) Finanziarie coloro che stanno vicino alla pensione con un legge regionale per le partecipate al 100%, non è altro che un accompagnamento all’esito anticipato, perché lo stabilimento è stato chiuso. Questo, Presidente, era stato già concordato con la Giunta Frattura.
5) Protezione civile, adesso che siete stato nominato commissario, presidente, ci vuole solamente la “volontà politica”. Sulla carta risultiamo 69, se togliamo 5 pensioni d’invalidità, 4 occupati, per fortuna a tempo indeterminato e 7 alla Vibac contratto rinnovabile. Con la legge per l’accompagnamento, non volendo esagerare, in più di 15 andiamo via.

Quindi facendo un po’ i conti: 69-31=38 restano Presidente …? Scusa “Il bando Lpu a noi non serve”. Un’altra cosa, ringraziamo di vero cuore una parte del sindacato per il suo impegno costante verso la Gam (6 anni che usufruiscono di ammortizzatori sociali). Grazie! Infatti hanno chiesto l’ennesimo incontro con il Presidente. Bravi!

Comitato ex lavoratori dello Zuccherificio del Molise.

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