Daniela Aiuto: approvato il dossier sulla sicurezza delle infrastrutture stradali

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Rientro in Italia con una bella vittoria per tutti. È stato approvato oggi a larga maggioranza il mio dossier sulla sicurezza delle infrastrutture stradali, sul quale sono impegnata dalla scorsa estate. È un testo, quello approvato, che mi soddisfa, perché contiene molte, anche se non tutte, delle ambiziose iniziative che ho voluto inserire in aggiunta e in variazione rispetto alla proposta della Commissione europea, per rendere più sicure le reti stradali europee.

Mi è stato anche conferito il mandato a negoziare. Pertanto, previo passaggio in Plenaria, potrò a breve iniziare i triloghi di negoziazione con il Consiglio europeo anche su questa Direttiva. Si prevedono, pertanto, mesi molto intensi di lavoro.

I punti favorevoli approvati negli emendamenti di compromesso sono svariati e garantiscono una più ampia ed efficace implementazione delle norme di sicurezza sulle strade europee.
In passato la direttiva si applicava solo sulle autostrade dei corridoi europei, sebbene la maggior parte degli incidenti avvenisse su altre strade della rete primaria e secondaria.

E' pertanto di notevole importanza che si sia deciso di estendere l'ambito di applicazione anche alle autostrade al di fuori dei corridoi e a tutte le strade primarie, così identificate secondo le classificazioni nazionali. Si tratta di un importante passo in avanti che permetterà di applicare norme più rigorose per la nostra sicurezza.

Si prevedono, inoltre, nuove disposizioni e procedure per la verifica della sicurezza stradale, procedure che prevedono la valutazione delle strade a livello di rete, le ispezioni per la sicurezza stradale, il follow up delle procedure per le strade aperte al traffico.
Gli Stati membri dovranno in ogni caso garantire livelli adeguati di intervento e di manutenzione, con piani di intervento immediati nei casi di rischi imminenti

Una particolare attenzione viene rivolta alla protezione degli utenti della strada più vulnerabili, le cui esigenze devono essere prese in considerazione sia in fase di progettazione che di manutenzione delle strade, nel rispetto di requisiti di qualità.

Miglioramenti sono previsti anche per la segnaletica orizzontale e verticale che dovrà rispettare standard di alta qualità e visibilità in tutte le circostanze, apportando anche elementi innovativi che ne permettano il riconoscimento anche da parte di veicoli a guida automatica. Un passo avanti viene fatto anche verso l'armonizzazione della segnaletica stradale a livello europeo, con la Commissione che dovrà sviluppare standard comuni e costituire una registro centrale europeo contenente tutti i segnali stradali e i simboli aggiunti usati in UE.

Capitolo particolarmente importante è quello che riguarda le informazioni e la trasparenza. All'ingresso di ogni strada dovranno essere garantite informazioni appropriate sullo stato di sicurezza della tratta e sarà disponibile online una mappa di tutto il network europeo classificato in base a tre categorie di sicurezza.

Un'altra importante novità è costituita dalla creazione di un sistema di reportistica volontaria che permetterà agli utenti della strada di segnalare alle autorità competenti eventuali situazioni di rischio.

Tutte queste disposizioni dovranno ora essere discusse con il Consiglio nel corso dei successivi triloghi fra gennaio e febbraio.

Un ringraziamento ai miei collaboratori, a chi mi ha aiutato, con la sua preparazione e professionalità, nella stesura del testo.
Questa vittoria di oggi è anche dei cittadini.

Daniela Aiuto
Eurodeputata al Parlamento europeo - Gruppo EFDD
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