La Polizia di Stato celebra il suo Patrono San Michele Arcangelo. Cerimonia alla Questura di Isernia

125

Sabato 29 settembre, alle ore 11.00, presso la Basilica Minore dell’Addolorata a Castelpetroso (IS), in occasione della festività di San Michele Arcangelo, la Polizia di Stato renderà omaggio al suo Patrono con una Santa Messa che sarà officiata da S.E. Mons. CIBOTTI, Vescovo della Diocesi Isernia-Venafro e dal Cappellano Provinciale della Polizia di Stato Don Francesco Rinaldi.

La cerimonia nazionale si svolgerà nello Stato Vaticano ove è presente, all’interno dei Giardini, un Monumento, inaugurato da Papa Francesco nel 2013, dedicato a San Michele Arcangelo, proclamato Santo Patrono e protettore della Polizia di Stato da Papa Pio XII nel 1949.

Il Questore di Isernia, Roberto Pellicone, ha voluto dare rilievo alla celebrazione scegliendo la suggestiva cornice della Basilica di Castelpetroso, elevata a simbolo della cristianità in provincia, per rimarcare i valori di giustizia e legalità che la ricorrenza richiama.
Saranno presenti S.E. il Prefetto di Isernia Fernando Guida, le altre autorità civili, politiche e militari della provincia, i familiari delle “Vittime del Dovere” e dei “Caduti in servizio”, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, i poliziotti e i loro familiari.
Nell’ottica di condivisione di intenti e di vicinanza, il Questore ha, inoltre, voluto rendere partecipi della celebrazione gli alunni e le insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Colozza” di Frosolone, che assisteranno alla Santa Messa e, successivamente visiteranno la Questura.

Anche quest’anno, la ricorrenza prevede il “Family Day”, giunto alla sua quattordicesima edizione. Dopo la celebrazione eucaristica, le porte della Questura saranno aperte ai familiari dei poliziotti, i quali potranno visitare luoghi e ambienti di lavoro dei loro congiunti.
Nell’occasione, gli alunni ospiti e tutti i bambini presenti potranno incontrare un cane poliziotto e il suo conduttore, che daranno dimostrazione delle straordinarie abilità professionali messe in campo quotidianamente e del fondamentale senso di “squadra” che li unisce.

Commenti Facebook