Brasiello: chiederemo all’Unimol un accordo per non chiudere la sede ad Isernia

brasiello1Il Consiglio Regionale del Molise ha approvato la propria legge finanziaria e i bilanci 2014 e pluriennale 2014-2016. Un emendamento vo­tato bipartisan consentirà di coprire parte del fabbisogno eco­nomico per il pagamento della locazione della sede univer­sitaria di via Mazzini a Isernia. A tale scopo, infatti, nella seduta consi­liare di venerdì , la Regione ha stanziato fondi per 45mila euro, istituendo un nuovo capitolo denomi­nato: Contributo straordinario al Comune di Isernia per sostenere il ca­none di locazione in favore dell’Università degli Studi del Molise.

«La prossima settimana – ha dichiarato il sindaco Luigi Brasiello – la giunta comunale, con atto di indirizzo, chiederà all’Unimol un accordo per dare continuità alla permanenza dell’ateneo nella sede di via Maz­zini, stante la disponibilità del Comune a farsi carico degli oneri della lo­cazione da gennaio 2015.
Da tempo – ha aggiunto Brasiello – la mia amministrazione sta lot­tando per conservare la presenza dell’università nel centro storico, poi­ché crede che per lo sviluppo culturale ed econo­mico di Isernia ci sia bi­sogno dell’ateneo e ce ne sia bisogno nella parte antica della città, che è quella che più soffre in questo momento. Sono certo che negli anni a venire l’Unimol darà un impulso all’innovazione accademica, impegnan­dosi, come ha sempre fatto, per la ricerca e per l’alta formazione degli studenti».

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