Molteplici avvenimenti hanno rilanciato nel corso degli ultimi anni il tema della centralità del Mediterraneo, offrendo all’Europa importanti occasioni di sviluppo e di crescita. L’Italia, al centro di questo spazio geopolitico e naturale linea di contatto fra i vari Paesi del bacino, da sempre è in grado di svolgere in quest’area una importante funzione di intermediazione a favore di tutta la zona euro-mediterranea. Altra questione di grande attualità è quella relativa alle relazioni fra i Paesi che affacciano nel bacino. In virtù della sua peculiare posizione geografica l’Italia si caratterizza per la sua appartenenza all’Europa e, al contempo, per la sua naturale vocazione relazionale tra le potenze continentali e i paesi rivieraschi del Mediterraneo. Anche per il nostro Paese, dunque, si tratta di una importante sfida, poiché vari interessi risultano strettamente legati agli sviluppi dell’area mediterranea. Si tratta, certamente, di una delle più importanti e delicate tematiche oggetto di discussione e di approfondimento nel corso dell’attuale periodo caratterizzato, come è noto, da rilevanti cambiamenti di ordine sociale, politico ed economico, i cui effetti appaiono ben visibili su scala mondiale.
Impianto a biomasse di Campochiaro: va bene il Tar, ma la Procura?
L’annunciata azione risarcitoria per la vicenda dell’impianto a biomasse di Campochiaro, impianto prima autorizzato e poi revocato dalla regione Molise non arriva certamente come un fulmine a ciel sereno. Il legale della società richiedente, la società Civitas, ha tenuto a precisare che l’azione è contro la Regione non contro i singoli assessori o contro il presidente. In pratica a pagare dovrà essere il popolo molisano, ha voluto precisare il legale della Civitas. E allora come popolo molisano vorremmo sapere alcune cose: chi ha autorizzato un impianto che, evidentemente, non doveva (non poteva?) essere autorizzato? Perché dovrà pagare il contribuente molisano, già vessato da tasse alle stelle, quando un atto amministrativo è evidentemente sbagliato? Perchè la Civitas ci tiene tanto a precisare che l’azione è contro la Regione e non contro i singoli? Anche i molisani, cara Civitas, nel loro piccolo si incazzano. E la Corte dei conti che fa? Ci sono magari conflitti di interesse, anche solo potenziali, nella vicenda anche a livello di organi di controllo? Non sappiamo come e quando deciderà il Tar e, forse, non lo vogliamo nemmeno sapere. Quello che vogliamo sapere è se le carte di questa surreale vicenda sono al vaglio non solo di un tribunale amministrativo ma di una Procura perché la vicenda ha tutto meno che il pregio della chiarezza. Alla prossima puntata. (p.c.)
Prorogata accensione del riscaldamento scuole fino al 28 febbraio
” Con notevoli sforzi si è riusciti a recuperare nell’assestamento di bilancio, una modesta somma da destinare al riscaldamento delle scuole superiori. Pertanto, con circa 200 mila euro, la giunta ha deliberato il ripristino dei servizi di manutenzione degli impianti elettrici ed antincendio, ed è stata prorogata l’accensione del riscaldamento presumibilmente sino al 28 febbraio (prima era sino al 31 gennaio).- afferma il Presidente della Provincia De Matteis- La precedente limitazione attuata (3 ore al giorno al minimo, palestre escluse), visto anche il recente calo delle temperature, è stata estesa fino a 4 ore al dì, rimodulandone il servizio. Ferme restando le considerazioni sul disagio e l’imbarazzo istituzionale, conclude il presidente De – che più di tanto la Provincia non poteva deliberare”.
“Neoplasie dell’utero”, corso di aggiornamento alla Fondazione Giovanni Paolo II
Giovedì 11 dicembre 2014 alle ore 15.00 si svolgerà nell’Aula “Crucitti” della Fondazione di Ricerca e Cura “Giovanni Paolo II” il Corso di Aggiornamento “Neoplasie dell’utero: valutazione clinico-radiologica pre – e post-trattamento”, coordinato dalla dott.ssa Gabriella Macchia. Nell’ultimo ventennio il tumore dell’utero è diventata la neoplasia pelvica piú frequente nella donna. Si stima che ogni anno in Italia si verifichino circa 5.000 nuovi casi di carcinoma dell’endometrio e 3.418 nuovi casi di carcinoma della cervice uterina, corrispondenti a circa il 17% di tutte le neoplasie.
Verso il Parco Regionale delle Morge, incontro a Salcito
Verso il Parco delle Morge, se ne discutera’ sabato 13 Dicembre, ore 12:00 presso “Morgia dei Briganti”a Salcito (CB), con i Sindaci e Amministratori dei Comuni di Pietracupa, Salcito, Trivento, San Biase, Sant’Angelo Limosano, Limosano, Montefalcone nel Sannio; con il Senatore PD Roberto Ruta, fautore della proposta di realizzazione del Parco Regionale delle Morge; con gli operatori e studiosi che hanno aderito al progetto: Anna Perrella, Miche Tanno, Rocco Cirino, Nicola Petrella, Giovanni Cefalogli. Presiedono l’incontro Roberto Colella e Davide Vitiello, coordinatori del progetto “Parco delle Morge”.
“Molise calling: il senso dell’eccellenza”, progetto strategico di marketing territoriale del pastificio La Molisana
“Molise calling: il senso dell’eccellenza” , il progetto strategico di marketing territoriale realizzato dal pastificio La Molisana e patrocinato dalla Regione e dal Comune di Campobasso. L’idea nasce dal desiderio di creare una vetrina per dare visibilità alle piccole e medie imprese che rappresentano un’eccellenza nella regione. Quelle aziende operose, realtà produttive in cui ci si impegna e per le quali si investe in risorse umane e professionali, quelle aziende che danno occupazione nonostante le contingenze e che quasi le sfidano pensando ai giovani ed al loro futuro. Questo è il Molise che piace alla Molisana.
Sciopero generale di venerdì 12 dicembre, comunicazione per l’utenza della Fondazione Giovanni Paolo II
In relazione allo sciopero generale nazionale proclamato dalle OO.SS. CGIL e UIL per il giorno 12 dicembre 2014, la Direzione Generale della Fondazione di Ricerca e Cura “Giovanni Paolo II” di Campobasso informa che potranno verificarsi disagi nell’accesso ai servizi. Saranno in ogni caso rispettati i servizi minimi essenziali al fine di garantire la continuità delle prestazioni indispensabili come previsto dalla L. 146/90 e successive modifiche e integrazioni
Cristiano Di Pietro lascia l’IdV: Insanabili incrinature tra la sezione regionale e il partito nazionale
“Comprendendo l’incompatibilità che si è venuta a creare tra i dirigenti nazionali dell’Italia dei Valori e chiunque porti il cognome Di Pietro, sono qui a rassegnare le mie dimissioni irrevocabili dal partito e da Segretario regionale IdV Molise, non solo rispetto all’assoluta contrarietà nei confronti della linea politica nazionale adottata, nella quale non mi riconosco più, ma soprattutto per permettere a chiunque ne abbia ancora voglia qui in Molise, di poter continuare a militare nel vostro partito senza dover subire penalizzazioni a causa della mia presenza nell’Italia dei Valori”.
Questione Ittierre.Scarabeo: con i Distretti Produttivi e il partenariato, il settore tessile molisano può rilanciarsi
“Sulla delicata situazione della filiera tessile molisana con le problematiche legate alla Ittierre, si sta intervenendo per trovare le opportunità che fanno guardare al futuro di questo importante comparto economico, con più ottimismo. La storia della più importante azienda tessile di questa regione può continuare attraverso la collaborazione tra istituzioni e investimenti privati in modo tale che questa partecipazione ponga le basi per rilanciare uno dei settori che ha segnato anni importanti nella vita economica del Molise. La richiesta dell’Area di Crisi e, soprattutto, la volontà della Regione di costituire i Distretti Produttivi, dovranno rappresentare gli elementi trainanti della ripresa economica anche in virtù del fatto che alcuni imprenditori hanno manifestato interesse per il rilancio del settore tessile, puntando, in modo particolare, sia sulle qualità professionali esistenti che sulle potenzialità infrastrutturali già presenti nell’area di Pettoranello.










