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Docenti e Studenti raccontano la Scuola, Open Day all’Istituto Pilla

L’istituto “Leopoldo Pilla” promuove la diffusione della tecnologia. Inoltre, è sede del prestigioso evento “Tablet School” di importanza nazionale che si pone come obiettivo la promozione e la diffusione dell’idea di cambiamento della scuola tramite metodologie didattiche innovative e l’uso delle tecnologie.Infine, l’istituto offre percorsi di certificazione informatica e delle lingue straniere e dispone di ambienti di apprendimento innovativi.

Domenica 21 gennaio 2018 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 Studenti e Docenti raccontano al Scuola all’Open Day. Durante la giornata sarà possibile partecipare ai laboratori didattici .

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ITST “G. Marconi” di Campobasso: Open Day e Open Lab

Sono in dirittura d’arrivo le attività di orientamento in ingresso dell’ Istituto. Dopo l’incessante e capillare lavoro sul territorio dei docenti preposti a questo scopo, la scuola sarà aperta al pubblico per l’intera giornata di domenica 14 gennaio e per il pomeriggio di sabato 27.
Il primo appuntamento è quello dell’Open day, in programma domenica 14 gennaio nei seguenti orari:
mattina dalle 9 alle 13
pomeriggio: dalle 15 alle 19

Genitori e studenti saranno accompagnati in un percorso guidato, nel quale incontrerannoalunni e docenti, visiteranno le strutture e parteciperanno alle attività didattiche previste.
La seconda giornata di apertura al pubblico è quella dell’Open Lab, programmata per sabato 27 gennaio, nella quale sarà dato ulteriore spazio alle attività di laboratorio, sia per quanto riguarda i quattro indirizzi di studio (Elettrotecnica ed Elettronica, Informatica e Telecomunicazioni, Meccanica e Meccatronica, Chimica Materiali e Biotecnologie), sia per ciò che concerne l’area comune (Matematica,
Fisica, Inglese, Disegno, Attività motoria).
Un “occhio” particolare è dedicato al cosiddetto “orientamento rosa”: in una scuola che per un cliché tutto sbagliato si crede essere rivolta esclusivamente ai maschi, ci si rivolge alle ragazze per far capire loro che la precisione e la delicatezza nei movimenti, la costanza e il rigore logico, la creatività e la
tenacia sono le doti che sempre più caratterizzano la bravura di un chimico, un programmatore, un progettista elettrico o meccanico, un sistemista, un tecnico di laboratorio, un gestore di banche dati o di
siti web e non sono qualità maschili o femminili. Sono professionalità che si acquisiscono con capacità, preparazione e merito.

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Previsioni Meteo Molise: nel weekend peggioramento a carattere freddo con neve sopra i 1100 metri

L’inizio della settimana è stato governato dalle tiepide correnti sciroccali come risposta ad un incursione fredda nordatlantica sul Nordafrica (testimoniata dai rilievi del deserto marocchino imbiancati).

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Il Rieti ospita la Fly Sport Inail Molise, prima partita da ex per Lorena Ziccardi

Dopo la pausa legata alle festività natalizie riprende il campionato nazionale di serie B di basket in carrozzina. La Fly Sport Inail Molise, sabato ore 17.00, sarà ospite della capolista Rieti in quello che si preannuncia come un match decisamente ostico per i cestisti molisani. Coach Gabriele Pasciullo potrà contare su tutti i suoi uomini in rosa e sulla loro voglia di dar continuità alla vittoria ottenuta contro il Barletta nell’ultima partita del 2017. L’incontro di sabato, poi, sarà importante, soprattutto da un punto di vista emozionale, perché sarà la prima volta per Lorena Ziccardi come avversaria dei suoi ex compagni di squadra. L’altro molisano in squadra, Andrea Brandimarte, è già stato più volte avversario dei suoi concittadini termolesi, mentre per Lorena sarà decisamente una gara molto sentita.

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Nazionale Under 22, Andrea Brandimarte tra i migliori 16 cestisti d’Italia

Ottime notizie per il giovane termolese Andrea Brandimarte. Il talentuoso play/guardia molisano, dopo l’ultimo collegiale Azzurro, è stato inserito tra i 16 atleti che proseguiranno il programma di allenamenti in vista della formazione della nuova Nazionale Under 22 di basket in carrozzina e della pre-fase che porterà gli azzurrini a giocarsi il Campionato Europeo di categoria a Lignano Sabbiadoro nel prossimo mese di settembre. Dopo una prima selezione maturata a seguito del primo collegiale, dove erano stati convocati 21 cestisti, lo staff della Nazionale con in testa il Direttore Tecnico Carlo Di Giusto e Coach Marco Bergna hanno portato a 16 il numero di ragazzi che si dovranno contendere i posti utili nel roster finale della Nazionale Under 22. Si è di fatto inaugurato il nuovo ciclo della Nazionale Under, reduce lo scorso giugno dalla prestigiosa partecipazione ai Campionati del Mondo a Toronto, in Canada. Ora non resterà che attendere i prossimi collegiali per verificare se Andrea Brandimarte sarà inserito nei titolari azzurri.

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Il CSM ha disposto il reintegro di Fabio Papa presso la Procura generale di Campobasso

Il Consiglio superiore della Magistratura (Csm) ha disposto il reintegro di Fabio Papa presso la Procura generale di Campobasso, con funzioni di magistrato distrettuale requirente: Papa, già pm di quella Procura, era stato oggetto di provvedimento disciplinare in seguito ai fatti giudiziari confluiti nel processo, a Bari, sul presunto ricatto al governatore del Molise, Paolo Di Laura Frattura.

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La notte porta consiglio, soprattutto i pensieri!

Per chi come il sottoscritto la notte e non beneficia del riposo causa la non tranquillità fisica dovuta a patologie alquanto invalidanti, leggere oppure ascoltare i tg o i reportage è senza ombra di dubbio fonte di ispirazione, specialmente in questo particolare momento della vita del Paese e di conseguenza della Regione. Non so quanti si soffermano a ponderare realmente e approfonditamente quello che ci viene somministrato dalle fonti di informazione che, come una medicina, spesso e volentieri è amara e imbevibile; eppure dobbiamo gioco forza berla.

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Cotugno: ” Necessaria la riprogrammazione della funzione creditizia in Molise”

Riceviamo e pubblichiamo

Una proposta concreta di riprogrammazione della funzione creditizia in Molise e più in generale nel Mezzogiorno d’Italia. E’ la sfida che il Presidente Cotugno ha lanciato per arrestare la “fuga” delle filiali di importanti Istituti di Credito presenti sul nostro territorio.

Sottolineando i programmi di sviluppo industriale e delle PMI, il presidente Cotugno ha intenso sollecitare l’importanza di evitare lo smembramento bancario che in questi mesi sta interessando la nostra regione.

La Regione Molise è destinataria dell’Accordo di programma del 27 luglio 2017” ricorda il presidente Cotugno “con il quale Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dello Sviluppo Economico, Agenzia Nazionale per le Politiche del Lavoro, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Molise e Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A., hanno approvato e promosso il “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale per l’area di crisi industriale complessa di Venafro-Bojano-Campochiaro. Tale accordo è finalizzato alla salvaguardia e consolidamento delle imprese dell’area di crisi industriale complessa, e all’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali e al reimpiego dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro.

Si tratta di un impegno notevole che la nostra Regione ha perseguito con grande determinazione nell’intento di rilanciare l’economia molisana” sottolinea il presidente Cotugno “un impegno che prevede e necessita di una rete solida, che va dalle istituzioni nazionali a quelle locali, dai sindacati alle imprese.

Una rete che, come recita la stessa presentazione che Invitalia ha realizzato per l’Accordo di programma, necessita soprattutto di un network del credito: poiché nessuna impresa, men che meno in un territorio disagiato come il nostro, può pensare di promuovere investimenti piccoli o grandi senza poter contare su un’adeguata leva finanziaria.

E proprio questa consapevolezza, per me vitale provenendo io dal mondo dell’impresa” continua Cotugno “mi spinge oggi a interrogare tutti i protagonisti del tessuto produttivo regionale, pubblici e privati, relativamente alle politiche di riorganizzazione e ristrutturazione che i principali istituti di credito nazionali stanno adottando.

Pur non essendo prerogativa delle istituzioni politiche indagare o sindacare le scelte di singole aziende, la funzione creditizia, come stabilito dall’art. 47 della Costituzione, costituisce un segmento dell’economia talmente sensibile da richiedere ogni sorta di controllo pubblico, non solo in termini tecnico-contabili, ma anche politici.

Considerati gli sforzi sin qui compiuti per ottenere l’Accordo di programma sull’Area di crisi complessa, ritengo indifferibile promuovere un confronto pubblico sulla politica del credito che gli istituti e banche nazionali e locali intendono promuovere all’interno del nostro territorio e, più in generale, nel nostro Mezzogiorno.

La crisi di questi ultimi anni ha portato all’assorbimento delle maggiori banche del Mezzogiorno da parte di quelle del Nord, facendo venire meno i più importanti centri decisionali finanziari locali del Meridione d’Italia.

In una realtà, come quella italiana, in cui la struttura economica è caratterizzata dalla piccola e media impresa, dove sono ancora pochissime le imprese quotate in borsa, le filiali locali delle banche sono spesso le uniche realtà cui gli imprenditori possono rivolgersi per soddisfare le loro esigenze di finanziamento esterno.

Il processo di consolidamento bancario in atto ha comportato, invece, una drastica riduzione di banche con sede amministrativa nel Sud e in particolare in Molise, chiusura di sportelli, decentramento ed accorpamento decisionale, focalizzazione del business sempre più verso il nord.

A dicembre 2016, 161 banche risultavano avere la sede amministrativa nel Mezzogiorno, su un totale di 604 banche operanti in Italia. Nel 2017 il Sud ha registrato un ulteriore decremento nell’ordine del 15%.

Rivolgendo l’attenzione sul nostro Molise, la situazione è ancor più grave. Basti pensare che: UNICREDIT ha eliminato il centro imprese e corporate di CAMPOBASSO chiudendo quello del Molise e accorpandolo con l’Abruzzo; MPS ha eliminato il centro imprese e corporate di CAMPOBASSO chiudendo quello del Molise e accorpandolo con il LAZIO, stabilendo addirittura la chiusura della filiale di Venafro i cui rapporti di conto corrente passeranno (di default) a Cassino e non ad Isernia; EX BANCA ETRURIA, assorbita da UBI BANCA, ha deciso di chiudere nel Molise quasi tutti gli sportelli, considerando già più che sufficienti quelli UBI BANCA.

Emerge, quindi, un quadro nel complesso allarmante per le prospettive di sviluppo del Molise.

L’unico dato incontrovertibile è questo: se oggi possiamo dire che alcuni settori stanno recuperando in maniera vigorosa, lo si deve allo spirito sano e caparbio di imprenditori che, nonostante la crisi, non hanno tirato i remi in barca ma hanno saputo trovare la forza per rinnovarsi, innovare, fare formazione e aggredire nuovi mercati con i loro prodotti di eccellenza, senza piangersi addosso ma rimettendo in discussione spesso i vantaggi ottenuti in passato.

Ma questi “imprenditori coraggiosi” hanno potuto ottenere importanti risultati grazie al supporto di uomini e donne di grande competenza e professionalità che fino a ieri – in qualità di gestori corporate, direttori di filiale, assistenti di sportello – svolgevano un ruolo determinate di trasmissione.

Oggi questo volano viene a mancare, mettendo a rischio il giusto rapporto tra banca e territorio, proprio oggi. A queste politiche miopi sento il dovere di ribellarmi, come imprenditore e come uomo delle istituzioni, auspicando una profonda inversione di tendenza che veda piuttosto nel 2018 un incremento degli affidamenti in Molise a sostegno della ripresa economica e degli investimenti privati”

Vincenzo Cotugno

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Massimiliano Scarabeo ricorda Lelio Pallante

Riceviamo e pubblichiamo

Lelio Pallante, un uomo e imprenditore preparato, un politico serio e capace, d’altri tempi, come, forse, ce ne sono stati pochi. Ma anche pieno di umanità, schiettezza e determinazione, doti che lo hanno contraddistinto in ciò che ha fatto in tutta la sua vita. A dieci anni dalla sua prematura scomparsa, è giusto e doveroso ricordarlo per quello che è stato, per la sua famiglia, i suoi amici, ma anche per tutto il Molise che ha sempre difeso e portato nel cuore.

Massimiliano Scarabeo

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Delegazione Molisana in visita al Parlamento Europeo. Patriciello: aprirsi all’UE per una maggiore crescita

Un dialogo continuo, costante e proficuo con Bruxelles è non solo necessario ma addirittura indispensabile per la crescita e lo sviluppo dei nostri territori. Abbiamo bisogno, oggi che la crisi economica sembra affievolirsi, di evitare che i fondi europei destinati alla Regioni restino inutilizzati o, peggio ancora, vadano a disperdersi in mille rivoli, senza un disegno strategico chiaro e ben definito.

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Campobasso

Isernia

Termoli