domenica, Novembre 30, 2025
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Il CSM ha disposto il reintegro di Fabio Papa presso la Procura generale di Campobasso

Il Consiglio superiore della Magistratura (Csm) ha disposto il reintegro di Fabio Papa presso la Procura generale di Campobasso, con funzioni di magistrato distrettuale requirente: Papa, già pm di quella Procura, era stato oggetto di provvedimento disciplinare in seguito ai fatti giudiziari confluiti nel processo, a Bari, sul presunto ricatto al governatore del Molise, Paolo Di Laura Frattura.

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La notte porta consiglio, soprattutto i pensieri!

Per chi come il sottoscritto la notte e non beneficia del riposo causa la non tranquillità fisica dovuta a patologie alquanto invalidanti, leggere oppure ascoltare i tg o i reportage è senza ombra di dubbio fonte di ispirazione, specialmente in questo particolare momento della vita del Paese e di conseguenza della Regione. Non so quanti si soffermano a ponderare realmente e approfonditamente quello che ci viene somministrato dalle fonti di informazione che, come una medicina, spesso e volentieri è amara e imbevibile; eppure dobbiamo gioco forza berla.

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Cotugno: ” Necessaria la riprogrammazione della funzione creditizia in Molise”

Riceviamo e pubblichiamo

Una proposta concreta di riprogrammazione della funzione creditizia in Molise e più in generale nel Mezzogiorno d’Italia. E’ la sfida che il Presidente Cotugno ha lanciato per arrestare la “fuga” delle filiali di importanti Istituti di Credito presenti sul nostro territorio.

Sottolineando i programmi di sviluppo industriale e delle PMI, il presidente Cotugno ha intenso sollecitare l’importanza di evitare lo smembramento bancario che in questi mesi sta interessando la nostra regione.

La Regione Molise è destinataria dell’Accordo di programma del 27 luglio 2017” ricorda il presidente Cotugno “con il quale Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dello Sviluppo Economico, Agenzia Nazionale per le Politiche del Lavoro, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Molise e Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A., hanno approvato e promosso il “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale per l’area di crisi industriale complessa di Venafro-Bojano-Campochiaro. Tale accordo è finalizzato alla salvaguardia e consolidamento delle imprese dell’area di crisi industriale complessa, e all’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali e al reimpiego dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro.

Si tratta di un impegno notevole che la nostra Regione ha perseguito con grande determinazione nell’intento di rilanciare l’economia molisana” sottolinea il presidente Cotugno “un impegno che prevede e necessita di una rete solida, che va dalle istituzioni nazionali a quelle locali, dai sindacati alle imprese.

Una rete che, come recita la stessa presentazione che Invitalia ha realizzato per l’Accordo di programma, necessita soprattutto di un network del credito: poiché nessuna impresa, men che meno in un territorio disagiato come il nostro, può pensare di promuovere investimenti piccoli o grandi senza poter contare su un’adeguata leva finanziaria.

E proprio questa consapevolezza, per me vitale provenendo io dal mondo dell’impresa” continua Cotugno “mi spinge oggi a interrogare tutti i protagonisti del tessuto produttivo regionale, pubblici e privati, relativamente alle politiche di riorganizzazione e ristrutturazione che i principali istituti di credito nazionali stanno adottando.

Pur non essendo prerogativa delle istituzioni politiche indagare o sindacare le scelte di singole aziende, la funzione creditizia, come stabilito dall’art. 47 della Costituzione, costituisce un segmento dell’economia talmente sensibile da richiedere ogni sorta di controllo pubblico, non solo in termini tecnico-contabili, ma anche politici.

Considerati gli sforzi sin qui compiuti per ottenere l’Accordo di programma sull’Area di crisi complessa, ritengo indifferibile promuovere un confronto pubblico sulla politica del credito che gli istituti e banche nazionali e locali intendono promuovere all’interno del nostro territorio e, più in generale, nel nostro Mezzogiorno.

La crisi di questi ultimi anni ha portato all’assorbimento delle maggiori banche del Mezzogiorno da parte di quelle del Nord, facendo venire meno i più importanti centri decisionali finanziari locali del Meridione d’Italia.

In una realtà, come quella italiana, in cui la struttura economica è caratterizzata dalla piccola e media impresa, dove sono ancora pochissime le imprese quotate in borsa, le filiali locali delle banche sono spesso le uniche realtà cui gli imprenditori possono rivolgersi per soddisfare le loro esigenze di finanziamento esterno.

Il processo di consolidamento bancario in atto ha comportato, invece, una drastica riduzione di banche con sede amministrativa nel Sud e in particolare in Molise, chiusura di sportelli, decentramento ed accorpamento decisionale, focalizzazione del business sempre più verso il nord.

A dicembre 2016, 161 banche risultavano avere la sede amministrativa nel Mezzogiorno, su un totale di 604 banche operanti in Italia. Nel 2017 il Sud ha registrato un ulteriore decremento nell’ordine del 15%.

Rivolgendo l’attenzione sul nostro Molise, la situazione è ancor più grave. Basti pensare che: UNICREDIT ha eliminato il centro imprese e corporate di CAMPOBASSO chiudendo quello del Molise e accorpandolo con l’Abruzzo; MPS ha eliminato il centro imprese e corporate di CAMPOBASSO chiudendo quello del Molise e accorpandolo con il LAZIO, stabilendo addirittura la chiusura della filiale di Venafro i cui rapporti di conto corrente passeranno (di default) a Cassino e non ad Isernia; EX BANCA ETRURIA, assorbita da UBI BANCA, ha deciso di chiudere nel Molise quasi tutti gli sportelli, considerando già più che sufficienti quelli UBI BANCA.

Emerge, quindi, un quadro nel complesso allarmante per le prospettive di sviluppo del Molise.

L’unico dato incontrovertibile è questo: se oggi possiamo dire che alcuni settori stanno recuperando in maniera vigorosa, lo si deve allo spirito sano e caparbio di imprenditori che, nonostante la crisi, non hanno tirato i remi in barca ma hanno saputo trovare la forza per rinnovarsi, innovare, fare formazione e aggredire nuovi mercati con i loro prodotti di eccellenza, senza piangersi addosso ma rimettendo in discussione spesso i vantaggi ottenuti in passato.

Ma questi “imprenditori coraggiosi” hanno potuto ottenere importanti risultati grazie al supporto di uomini e donne di grande competenza e professionalità che fino a ieri – in qualità di gestori corporate, direttori di filiale, assistenti di sportello – svolgevano un ruolo determinate di trasmissione.

Oggi questo volano viene a mancare, mettendo a rischio il giusto rapporto tra banca e territorio, proprio oggi. A queste politiche miopi sento il dovere di ribellarmi, come imprenditore e come uomo delle istituzioni, auspicando una profonda inversione di tendenza che veda piuttosto nel 2018 un incremento degli affidamenti in Molise a sostegno della ripresa economica e degli investimenti privati”

Vincenzo Cotugno

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Massimiliano Scarabeo ricorda Lelio Pallante

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Lelio Pallante, un uomo e imprenditore preparato, un politico serio e capace, d’altri tempi, come, forse, ce ne sono stati pochi. Ma anche pieno di umanità, schiettezza e determinazione, doti che lo hanno contraddistinto in ciò che ha fatto in tutta la sua vita. A dieci anni dalla sua prematura scomparsa, è giusto e doveroso ricordarlo per quello che è stato, per la sua famiglia, i suoi amici, ma anche per tutto il Molise che ha sempre difeso e portato nel cuore.

Massimiliano Scarabeo

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Delegazione Molisana in visita al Parlamento Europeo. Patriciello: aprirsi all’UE per una maggiore crescita

Un dialogo continuo, costante e proficuo con Bruxelles è non solo necessario ma addirittura indispensabile per la crescita e lo sviluppo dei nostri territori. Abbiamo bisogno, oggi che la crisi economica sembra affievolirsi, di evitare che i fondi europei destinati alla Regioni restino inutilizzati o, peggio ancora, vadano a disperdersi in mille rivoli, senza un disegno strategico chiaro e ben definito.

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Al Cus Molise anche la kick boxing con Marco Astorri

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Esperienza, professionalità e passione sono sempre alla base dei risultati positivi. Risultati che Marco Astorri, maestro di kick boxing ottiene con il corso che svolge al Cus Molise. Con una media di venti atleti a seduta (lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 20 alle 22), Astorri mette a punto le tecniche di combattimento cercando di ottenere il massimo da ogni singolo atleta. “Solitamente un istruttore non è mai contento appieno di quelli che sono i numeri – afferma – ma io posso ritenermi abbastanza soddisfatto di quello che riusciamo a fare nei tre giorni di allenamento settimanali in una disciplina come la kick boxing che richiede tanto impegno e attenzione. Oltre al duro lavoro in palestra, nel corso del 2018, sicuramente non mancheranno incontri agonistici fuori regione. In base a quello che è il calendario abbiamo intenzione di partecipare a qualche appuntamento fuori sede, vediamo più avanti dove, in modo da mettere in pratica le capacità acquisite in allenamento. In prospettiva futura potrebbe esserci anche qualche atleta del team di Marco Astorri pronto a spiccare il volo. “”A molti atleti che seguono il mio corso le qualità non mancano di certo per fare strada – assicura il maestro – ma alle qualità bisogna sempre abbinare un allenamento costante per farle emergere””.

Allenamento standard – La prima fase prevede un riscaldamento e una serie di esercizi di ginnastica a corpo libero, compreso il salto della corda. Si passa poi alle tecniche di combattimento al vuoto, allo specchio, al sacco o con il partner.

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Cus Molise, in rampa di lancio il corso di total body workout

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Si amplia l’offerta delle attività sportive al Cus Molise. E’ tutto pronto per il lancio di un corso utile a tenersi sempre in forma (il mese di gennaio sarà gratuito). Il martedì e il giovedì, dalle 9 alle 10, infatti, l’istruttore Soufi Abdessamad terrà lezioni di Total Body Workout alle quali possono partecipare uomini e donne di tutte le età. “Il corso ha lo scopo di allenare la muscolatura di tutto il corpo – spiega Soufi – rappresenta l’evoluzione delle lezioni a corpo libero e consente di migliorare il tono dei muscoli di spalle, braccia, petto, addome, glutei e gambe. Da parte mia metterò a disposizione di tutti coloro che vorranno partecipare l’esperienza maturata in diversi anni di attività e studi. Poter lavorare in una struttura all’avanguardia come il Cus Molise, con attrezzi di ultimissima generazione è per me motivo di soddisfazione e mi spinge a cercare di fare sempre il massimo per i nuovi e vecchi tesserati che vogliono raggiungere la loro forma migliore”.

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Comitato Mobilità Deroga: appello al Ministro del Lavoro Poletti

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On. Ministro ci appelliamo alla sua sensibilità per vedere rispettati nostri diritti di cittadini in attuazione delle leggi dello Stato Italiano.
Siamo 1744 lavoratori molisani espulsi da piccole imprese, ditte individuali, aziende artigianali familiari o esercizi commerciali. Siamo in una fascia d’età medio – alta e nonostante le nostre ricerche non riusciamo a trovare una nuova occupazione.
Per legge (185/2016) siamo la platea dei lavoratori della mobilità in deroga di cui parla la Circolare n. 34/2016 del Ministero del Lavoro firmata dal Dott. Ugo Menziani in cui intimava alle Regioni di non ampliare la nostra platea, ma di gestire con i fondi assegnati in nostro favore con la Legge 185/2016, pari a 20,2 milioni di euro, per una metà a sostenere il reddito pagandoci le mensilità spettanti di mobilità in deroga 2015 e 2016, e per l’altra metà aiutandoci attraverso misure di politiche attive del lavoro a trovare un nuovo impiego. Quindi, in estrema sintesi, al 20 dicembre 2016 in Molise c’era una platea (la nostra) di 1744 lavoratori della mobilità in deroga a cui erano state pagate 5 mensilità del 2015, aspettavamo le altre 7 mensilità più le 6 del 2016; tali somme erano disponibili, perché il Ministero del Lavoro con la Legge 185/2016 aveva stanziato 20,2 milioni di euro.

Quei fondi, per come dice anche la Circolare n. 34 del 04.11.2016 del Ministero del Lavoro, erano per svuotare il nostro bacino. Sennonché la Regione Molise dopo una riunione della Tripartita adotta il 30 dicembre 2016 la Delibera di Giunta Regionale n. 638 con cui azzera i nostri diritti, ci cancella completamente e redistribuisce i 20,2 milioni di euro: 12 milioni ad una nuova platea (??) in contrasto con la Legge e con la Circolare n. 34/2016 e i rimanenti 8 milioni a misure di politiche attive del lavoro destinate ad altre persone e non a noi.

Siamo stati defraudati di un diritto sancito da una legge dello Stato, costretti a ricorrere al Presidente della Repubblica, che ha voluto esprimerci il proprio sostegno, costretti ad organizzarci in un Comitato, e a lottare da oltre un anno per recuperare ciò che ci spetta.
Ebbene il 29 dicembre 2017 il Consiglio Regionale del Molise approva all’unanimità la delibera allegata a nostro favore, ma l’Assessore alle Attività Produttive anziché rispettare il deliberato del Consiglio e chiedere alla Direzione Generale Nazionale dell’INPS per il tramite del Ministero del Lavoro, l’assegnazione del codice meccanografico utile a farci pagare almeno parte delle mensilità di mobilità in deroga 2015 – 2016, sceglie di scrivere una nota in cui sono riportate inesattezze grossolane come quella che noi non avremmo fatto la domanda, i numeri di riferimento e la ricostruzione sbagliata di scelte, atti e provvedimenti adottati.
Per confutare parola per parola la brutta, ingiusta, sbagliata e lesiva nota dell’Assessore Regionale del Molise le comunichiamo che verremo a Roma sotto il Ministero con tutti i documenti, i ricorsi, le delibere, le circolari e le determine in cui possiamo smontare la lettera fatta in contrasto ed in opposizione al voto unanime del Consiglio Regionale del Molise del 29 dicembre 2017. E resteremo sotto il Ministero fino a quando non avremo ottenuto giustizia!

COMITATO LAVORATORI  MOBILITA’ IN DEROGA MOLISE

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Coppa Brema, l’H2o Sport primeggia in campo femminile

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Brilla nella Coppa Brema la stella dell’H2O Sport. La società del presidente Tucci ha preso parte al consueto appuntamento di fine anno nella vicina Puglia a Bari (la kermesse natatoria non si è svolta in Molise), valido anche come prova del campionato italiano a squadre . La manifestazione prevede l’assegnazione di un punteggio in base al tempo ottenuto nelle varie gare la cui somma determina la classifica finale. Ogni società può schierare un solo atleta per gara (il migliore) e lo stesso può prendere parte ad un massimo di quattro gare. Il team del capoluogo è riuscito a mettere in bacheca il primo posto tra le società della regione Molise con le donne (8874 punti) e il secondo in campo maschile (8050 punti) dove ha pesato purtroppo una squalifica. La somma dei due punteggi, 16924, ha consegnato all’H2O Sport il primo posto in regione. Da sottolineare il quarto posto nel concentramento di Bari nel settore femminile e il sesto posto in quello maschile tra le 17 società pugliesi presenti. Questi nel dettaglio i risultati conseguiti dagli atleti della società molisana.

In campo maschile nei 400 stile Michele Giampietro chiude in 4’21”77. L’alfiere dell’H2O Sport è stato protagonista anche nei 1500 con il tempo di 16’56”29 ha sfondato il muro dei 17’00 consacrandolo tra i migliori di sempre della regione della specialità . I 100 e 200 farfalla hanno visto in vasca Carlo Mancinelli che ha coperto le distanze rispettivamente in 59”88 e 2’17”48. Nella rana, invece, protagonista è stato Alessandro Paolantonio che ha coperto i 100 in 1’09”64 e i 200 in 2’34”55. Due le gare anche per l’atleta di San Salvo Alessandro Vicoli che ha coperto i 200 dorso in 2’19”08 e i 100 in 1’02”98. Buone le performance di Giuseppe Petriella impegnato in ben quattro gare. Il campione larinese ha chiuso i 100 stile in 52”70, i 200 in 1’58”62 e i 50 stile in 24”87. Eccellente performance della vastese Claudia Rossano ha coperto i 50 stile in 28”39 mentre il compagno di squadra Alessandro Iovine ha fatto registrare il crono di 2’17”48.

In campo femminile Desireé Giorgi ha chiuso i 200 misti in 2’28” e i 100 stile in 1’03”81. Prestazioni maiuscole per Martina Lonati che è stata impegnata nei 200 stile (2’11”33) e nei 400 stile 4’35”34 oltre che nei 400 misti (5’18”83) migliorando il personale in tutte le gare disputate.Ginevra Iacono si è fatta rispettare nella rana completando i 100 in 1’20”17 e i 200 in 2’54”88. Serena Nanni è scesa in vasca nei 100 dorso (1’04”71) stabilendo il suo nuovo primato stagionale mentre Micol Montefalcone si è confermata tra le grandi facendo registrare un ottimo 2’24”33 nei 200 farfalla e 1’05”30 nei 100 farfalla sfiorando in entrambe le gare il limite di partecipazione ai campionati italiani . In bella mostra si è messa anche Lorenza Piano protagonista negli 800 stile libero (9’34”87) e nei 200 dorso (2’24”85).

Staffette – La 4×100 stile donne con Desiree Giorgi, Serena Nanni, Claudia Rossano, Martina Lonati firma un bel 4’06”83 tempo di assoluto valore; la 4×100 mista donne con Serena Nanni, Ginevra Iacono, Micol Montefalcone e Claudio Rossano fa registrare un buon 4’38”84. La 4×100 stile libero maschi con Giuseppe Petriella, Carlo Mancinelli, Alex Iovine e Alex Paolantonio chiude in 3’44”13. Infine la 4×100 mista Alessandro Vicoli, Alessandro Paolantonio, Carlo Mancinelli e Giuseppe Petriella 4’09”56.

Questo il commento del presidente Tucci: ‘Siamo molto felici del risultato di squadra che ci vede migliorare ogni anno la classifica soprattutto nel settore femminile dove abbiamo fatto passi da gigante. E’ stato molto bello confrontarci in Puglia dove il nuoto sta crescendo a livello esponenziale e vorrei sottolineare il carattere dei nostri ragazzi che hanno gareggiato alla pari contro molti atleti che hanno vestito la maglia azzurra a livello giovanile’.

H2O Sport

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Sara Benigno pronta per le finali del Roma Festival Live. Esibizione canora nazionale per la 12enne campobassana

Torna a esibirsi Sara Benigno, giovanissima cantante molisana che continua a essere nell’orbita di importanti format nazionali. Sabato 13 gennaio, la 12enne di Campobasso canterà al Roma Festival Live, kermesse canora alla terza edizione ideata da Ivano Trau, Catiuscia Siddi, Alessio Romani e Marco Petrozzi e dedicata anche ai giovani.

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