Molise prima regione per transazioni immobiliari. Crescono le compravendite di seconde case , sia di italiani che stranieri

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Con un aumento del 4,5 nell’ultimo anno, il Molise è la prima tra le regioni del Sud per crescita delle compravendite immobiliari: si è passati da 2.100 transazioni nel 2017 a 2.300 stimate nel 2018. La regione precede Puglia (+3,2 per cento), Sicilia e Basilicata (+2,7 per cento), Campania (+1,9 per cento), Abruzzo e Calabria (+1 per cento ciascuno). Attualmente l’incremento delle compravendite procede a un ritmo più rallentato rispetto all’Italia, ma costante, con una previsione di crescita fino al 2020. In particolare, per il 2019 è previsto un aumento del 4,3 per cento per un totale di 2.400 transazioni. Questi sono alcuni dei dati del Rapporto 2018 sul mercato immobiliare residenziale della Sicilia, realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con Casa.it.

Sul fronte dei prezzi medi nominali nel 2018 è previsto un calo dello 0,9 per cento rispetto al 2017, quando è stato registrato un analogo decremento di circa l’uno per cento. L’Italia nell’anno in corso perde lo 0,1 per cento, con stime al ribasso rispetto a quelle di inizio anno. L’anno della svolta per il Paese dovrebbe essere il 2019, con la previsione del mantenimento della stabilità del valore delle quotazioni rispetto al 2018, mentre per il Molise sarà necessario attendere fino al 2020 per notare un aumento dei prezzi.

Il mercato residenziale a Campobasso è in fase di miglioramento, con un incremento dei metri quadrati scambiati nel 2017 del 5,3 per cento rispetto al 2016. L’offerta si attesta in 53mila metri quadri, in aumento dell’1,9 per cento sull’anno precedente. Il fatturato è arrivato a 56,2 milioni di euro, con una crescita dell’1,3 per cento rispetto al 2016. Ancora in calo (-0,4 per cento nella zona centrale) i valori al metro quadro per il 2018, che però mostra un miglioramento rispetto al calo del quattro per cento nel 2017.

A Isernia durante il 2017 c’è stata una ripartenza del mercato con un incremento dei metri quadri residenziali compravenduti del 33,3 per centro rispetto al 2016, anche se si parla di un mercato di dimensioni ridotte, con 16mila metri quadri scambiati. L’offerta è aumentata del 22,7 per cento e si è attestata sui 27mila metri quadri nel 2017. Il fatturato registra un aumento del 30,2 per cento in un anno rispetto al 2016, per un valore di 16,8 milioni di euro.
Ancora in fase di contrazione i prezzi medi nominali del settore residenziale nel 2018: nelle zone centrali si registrano cali di circa lo 0,7 per cento, in rallentamento rispetto al 3,3 per cento in meno del 2017.

“In questa regione nell’ultimo biennio – dichiara Mario Breglia, Presidente di Scenari Immobiliari – è cresciuto il numero di compravendite di seconde case, dovuto soprattutto alla possibilità di villeggiare in un territorio molto gradevole come quello molisano, dove sono ancora tante le opportunità per chi decide di acquistare un secondo immobile.

Questo segmento di mercato si divide principalmente in due rami, quello degli italiani autoctoni trasferiti nelle grandi città, che però decidono di mantenere la casa per le vacanze nel proprio comune di origine, e quello degli stranieri, che a partire dal 2016 si sono rivolti al Molise come meta ancora tutta da scoprire. Anche se il flusso non è di ampia portata si possono individuare alcune località che canalizzano l’interesse turistico, equamente divise tra mare e montagna. In linea con il trend nazionale, si scelgono località alla moda, meglio se nei pressi di località paesaggistiche di particolare rilievo”.

“Le richieste degli utenti generate dal nostro portale Casa.it verso gli agenti immobiliari – commenta Luca Rossetto, Amministratore Delegato del Gruppo Casa.it – sono un indicatore affidabile dei trend futuri delle compravendite e confermano la fase positiva del mercato immobiliare del Molise indicata da Scenari Immobiliari. Infatti, i dati misurati dal nostro portale mostrano una crescita a livello regionale di +10,8% di richieste generate nel mese di settembre 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Campobasso registra una crescita di +4,6% di richieste generate rispetto a settembre 2017.

Molto bene anche Isernia dove, nonostante le dimensioni ridotte del mercato, si misura un aumento di richieste di +18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa crescita è frutto di una sempre maggiore propensione all’uso del portale e della app mobile da parte del pubblico, del maggiore interesse verso l’acquisto della casa e delle migliorate capacità tecnologiche di Casa.it nel catturare utenti interessati”.

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