Legambiente Molise chiede alla Regione di cambiare passo

In occasione della Giornata istituita nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, l’Associazione ambientalista propone al mondo politico e alla società civile regionale una base di discussione sui temi dello sviluppo sostenibile. Economia circolare, capitale naturale, risorse idriche, mobilità, banda larga, aree interne ed agricoltura, i temi scelti.

La Giornata Mondiale dell’Ambiente è una festività proclamata nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite in occasione dell’istituzione del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e viene celebrata ogni anno il 5 giugno. Proprio durante l’emergenza che è ancora in atto è quanto mai necessario avviare con forza e consapevolezza un confronto sulle tematiche ambientali e sul loro ruolo nel quadro di uno sviluppo sostenibile per il futuro di tutti noi. “È per questo che riteniamo importante, come non mai, aprire un dibattito rispetto a quali siano le politiche che potranno aiutare il Molise a risollevarsi dopo il Covid19 – dichiara Andrea De Marco, direttore di Legambiente Molise – portando al centro della discussione temi che possono contribuire a migliorare le sorti future della nostra terra.”

Legambiente Molise ha presentato oggi il documento “Molise 2030: basi di ripartenza post Covid-19” in cui affronta e illustra in 6 punti quali potrebbero essere alcune delle basi da cui ripartire per programmare e progettare interventi in grado di sostenere la svolta sostenibile che potrebbe fare bene al Molise, chiedendo alla politica regionale coraggio per abbandonare le vecchie idee di sviluppo e forza per proiettare la nostra regione in un futuro che per troppo tempo si è aspettato.

 “Questo documento – dichiara la Prof.ssa Maria B. Forleo, Direttrice del Comitato Scientifico di Legambiente Molise – è una base di proposta in grado di indirizzare le prossime scelte programmatiche regionali, allineandole al Green Deal europeo e nazionale, di cui si parla ormai da tempo, e soprattutto al recente Piano per la ripresa della Commissione Europea e alle misure del Governo nazionale. Anche una regione piccola come il Molise – conclude la Forleo – deve, non può, utilizzare le prossime risorse per puntare tutto su politiche orientate alla sostenibilità e al benessere della comunità regionale”.

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