Esercito Italiano/ Bando per la nomina di 20 Tenenti

305

Emanato un bando per la nomina di 20 Tenenti in Servizio Permanente nel ruolo normale del Corpo degli Ingegneri, di Commissariato e Sanitario dell’Esercito Italiano. Il concorso è per titoli ed esami e le procedure concorsuali prevedono l’espletamento di prove di cultura e di efficienza fisica, e accertamenti sanitari e attitudinali.

Il concorso dell’Esercito Italiano mette a bando l’accesso a 20 posti così ripartiti:
Corpo degli Ingegneri, 9 posti:
n. 1 per laureati in Ingegneria delle telecomunicazioni (LM 27);
n. 1 per laureati in Ingegneria elettronica (LM 29);
n. 4 per laureati in Ingegneria informatica (LM 32) o Informatica (LM 18) o Sicurezza Informatica (LM 66);
n. 2 per laureati in Ingegneria civile (LM 23) con abilitazione all’esercizio della professione;
n. 1 per laureati in Ingegneria per l’ambiente e il territorio (LM 35), con abilitazione all’esercizio della professione.

Corpo Sanitario, 6 posti:
n. 5 per laureati in Medicina e chirurgia (LM 41), con abilitazione all’esercizio della professione;
n. 1 per laureati in Medicina veterinaria (LM 42), con abilitazione all’esercizio della professione.

Corpo di Commissariato, 5 posti:
n. 2 per laureati in Giurisprudenza (LGM/01);
n. 3 per laureati in Scienze dell’economia (LM 56).

Requisiti
Possono partecipare al bando dell’Esercito i candidati in possesso dei seguenti requisiti di seguito :
-età non superiore ai 34/35/40 anni, a seconda delle categorie specificate nel bando;
– cittadinanza italiana;
– godimento dei diritti civili e politici;
– non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, o prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia;
-non essere stati dichiarati obiettori di coscienza o ammessi a prestare servizio sostitutivo civile, a meno di formale rinuncia a tale status;
– non essere stati condannati e non essere imputati in procedimenti penali per delitti non colposi;
-non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
-aver tenuto condotta incensurabile;
-non aver tenuto nei confronti delle istituzioni democratiche comportamenti che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione Repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;
– laurea in uno degli ambiti disciplinari previsti per l’accesso alla selezione pubblica, in conformità con quanto dettagliatamente indicato nel bando, e di eventuale abilitazione, se richiesta, in conformità con quanto previsto dallo stesso.

Domanda e scadenza
Le domande di partecipazione potranno essere presentate, entro il 29 aprile 2019, attraverso l’apposita procedura online.
BANDO

Commenti Facebook