“Zucche in festa e profumi d’autunno”, evento dell’ Agrimercato molisano

149

Sabato 27 ottobre i profumi e i colori d’autunno invaderanno l’agrimercato di Campagna Amica a Campobasso. Nel rispetto della stagionalità e del km zero, L’Agrimercato molisano ha infatti organizzato l’evento “Zucche in festa e profumi d’autunno”. Sarà questa l’occasione per presentare ai consumatori i prodotti della stagione appena iniziata con l’area food dell’Agrimercato che preparerà anche un menù a tema con i prodotti in vendita al mercato.
In questa giornata l’Agrimercato ospiterà anche gli alunni delle classi quinte appartenenti alla scuola elementare dell’Istituto comprensivo “Colozza” del capoluogo. Ai più piccini i responsabili di Campagna Amica e Coldiretti Molise, unitamente ai produttori, spiegheranno il valore del Km zero. Coldiretti Molise e Campagna Amica ritengono, infatti, di fondamentale importanza illustrare ai consumatori futuri l’importanza di acquistare e consumare cibi italiani, specie se a km zero, ovvero prodotti a pochissima distanza da dove sono venduti.
La filosofia del mangiar bene e sano è da sempre un punto fermo dell’azione di Coldiretti e Campagna Amica che, tutelando il consumatore, vuole perseguire il duplice obiettivo di offrire cibi sani e tracciati ad un giusto prezzo, sostenendo nel contempo le aziende e dunque l’economia locale.
“Nei nostri mercati di Campagna Amica – spiega il delegato confederale di Coldiretti Molise, Giuseppe Spinelli – il consumatore acquista i prodotti direttamente da chi li produce e quindi si tratterà sempre di prodotti di stagione, spesso biologici (coltivati senza uso di pesticidi o concimi chimici), che garantiscono al consumatore di acquistare e mangiare un prodotto sano e genuino”.
“Oggi – prosegue il direttore regionale di Coldiretti Molise, Aniello Ascolese – ‘grazie’ alle serre e alle massicce importazioni dall’estero, non sembra più importante la stagionalità degli alimenti, visto che nei supermercati si trova qualsiasi tipo di frutta e verdura in ogni periodo dell’anno. Ciò crea un impoverimento della nostra alimentazione perché mangiamo cibi privi delle loro caratteristiche principali e ci abituiamo a consumare sempre gli stessi alimenti, poiché disponibili tutto l’anno sui banchi della grande distribuzione”.
“Rispettare la stagionalità degli alimenti – conclude il delegato Spinelli – è quindi davvero molto importante, sia per poter usufruire del massimo potere nutritivo dei prodotti maturati naturalmente, sia per godere del propri gusti migliori. Per questo è necessario educare le nuove generazioni a rispettare i cicli della natura, a godere in ogni stagione dei frutti e della verdura che essa ci offre e dunque imparare a variare l’alimentazione”.

Commenti Facebook