Scomparsa di Giulia D’Ambrosio, il ricordo di Petraroia

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L’improvvisa scomparsa di Giulia priva la nostra città e la nostra regione di una persona di rara passione civile, capace di lottare con grinta per affermare i propri ideali ma senza mai perdere la tenerezza garbata ed il rispetto nei confronti di ogni interlocutore. Ho avuto la fortuna di incrociare Giulia da tanto tempo, condividendo con lei la costituzione del Movimento dei Cristiano Sociali del Molise, i seminari ad Assisi e le iniziative avviate con i volontari dell’Associazione “Padre Giuseppe Tedeschi”.
Ho seguito la sua attività con gli amici di COMMERCIO ATTIVO con cui è stata in grado con le sue sole forze di riaprire un dibattito nazionale sul valore sociale della domenica coinvolgendo esponenti del Governo, Parlamentari, Organizzazioni Sindacali,  giornalisti e associazioni imprenditoriali di settore.
Ricordo con emozione il suo sorriso il 5 luglio scorso quando Papa Francesco nell’Aula Magna della nostra Università si soffermò sulla necessità di non piegarsi alle leggi del profitto e del mercato difendendo la domenica come giorno di riposo e di gratuità. Giulia è stata per la nostra comunità una risorsa inesauribile di passione, determinazione e schiettezza. Affrontava i temi documentandosi scrupolosamente e richiamava tutti noi a non fermarsi di fronte alle prime difficoltà perché ogni conquista sociale non poteva essere che il frutto di sacrificio, studio, lavoro minuzioso e costanza.
Riusciva a tenere insieme l’utopia delle grandi lotte ideali con la concretezza dell’azione quotidiana, spronando in modo esemplare chi gli stava accanto con proposte, progetti e soprattutto con l’esempio.
Ci mancherà il suo coraggio e ci mancheranno la sua rara preparazione, la sua competenza professionale ed il suo sorriso disarmante che completava ogni suo ammonimento.
Michele Petraroia

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