Progetto Estate Sicura, prevenzione e controllo del territorio e contrasto al crimine della Questura di Campobasso

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Continua senza sosta l’attività di prevenzione e controllo del territorio nonché di contrasto al crimine posta in essere dalla Questura di Campobasso, ulteriormente intensificata nell’ambito del  progetto della Polizia di Stato denominato “Estate sicura”, volto a garantire serenità e maggiore sicurezza ai cittadini in questo particolare periodo dell’anno.

In tale contesto operativo, la Polizia di Stato, nell’ambito del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella Città di Campobasso, ha denunciato alla competente Autorità giudiziaria un uomo e una donna, F.A. di anni 53 e C.A. di anni 36, entrambi residenti in questo Capoluogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il 18 luglio sera, nel corso di un posto di controllo operato sulla Statale SS 645 in ingresso in città da Foggia (diretto ad intercettare i pendolari del crimine provenienti dalle regioni limitrofe), personale della Squadra Mobile intimava l’alt ad una vettura Fiat Lancia Y a bordo della quale viaggiavano un uomo e una donna.

Nella circostanza, appariva evidente agli agenti di Polizia il nervosismo dei due e l’insofferenza al controllo cui erano sottoposti. Anche in ragione dei precedenti specifici che l’uomo annoverava, veniva effettuata una perquisizione personale e veicolare che dava esito positivo. Infatti, gli operatori rinvenivano e sequestravano circa 20 grammi di eroina e oltre 5 grammi di cocaina, occultati nelle condutture dell’aria dell’autovettura, mentre altra sostanza veniva trovata addosso alla donna, nascosta nell’abbigliamento intimo.

L’uomo, che tra l’altro era alla guida con patente sospesa, veniva anche contravvenzionato per violazione del Codice della Strada.

Sempre la Squadra Mobile eseguiva, nella serata del 20 u.s., un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Genova, a carico di D. M., classe 1968 di Campobasso. L’uomo, con notevoli precedenti penali e di Polizia,  già condannato con sentenza definitiva del 2016 per ricettazione di veicoli, dovrà scontare la pena residua di anni due, mesi 4, giorni 14 di reclusione in carcere nonché euro 4.000,00 di multa. Lo stesso veniva condotto presso la Casa Circondariale di Campobasso a disposizione dell’A.G..

Particolarmente intensa anche l’attività espletata dalla Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura.

Nei giorni scorsi, infatti, il personale operante ha denunciato a piede libero alla competente A.G., G.F., di anni 48, residente a Padova, per tentata truffa ai danni di una persona anziana. L’uomo, preceduto da una telefonata, si era presentato a casa dell’anziano per una proposta di vendita di pannelli fotovoltaici, facendogli firmare alcuni documenti senza rilasciarne copia all’interessato. L’anziano, accortosi del probabile raggiro e preoccupato di aver firmato una finanziaria a sua insaputa, allertava la Volante che, intervenuta sul posto unitamente a personale della Squadra Mobile, rinveniva tra i documenti in possesso del G.F. anche la finanziaria firmata dall’anziano.

Gli operatori della Volante hanno inoltre deferito all’A.G. una cittadina del Kurdistan Iracheno, H.S.K.M. di anni 35, domiciliata a Campobasso, per furto aggravato commesso all’interno dell’esercizio commerciale “Globo”. La donna, infatti, aveva oltrepassato le casse senza pagare della merce (scarpe e indumenti) per un valore di 400 euro, che veniva prontamente riconsegnata alle commesse del negozio.

Personale operante effettuava, altresì, diversi controlli presso il Centro commerciale “Centro del Molise”, rilevando la presenza, in orari diversi, di due soggetti dediti alla vendita di capi di abbigliamento senza autorizzazione che, alla vista degli agenti, cercavano di nascondersi. Identificati dagli agenti, i predetti, M.A. di anni 33 e  M.G. di anni 27, entrambi di Napoli, risultavano già destinatari di provvedimenti di foglio di via obbligatorio emessi dal Questore di Campobasso, ancora in vigore. Pertanto, i due soggetti sono stati denunciati a p.l. per inottemperanza al citato provvedimento.

Per il medesimo motivo, veniva denunciato S.G. di anni 42, residente a Napoli, fermato dalla Volante sulla S.S. 87 nei pressi di questo Capoluogo. In tale circostanza, a bordo della medesima autovettura, veniva identificato anche M. A. di anni 40 nei confronti del quale è stato avviato il procedimento amministrativo per l’emissione del foglio di via obbligatorio da parte del Questore di Campobasso.

Un’ulteriore foglio di via obbligatorio è stato emesso nei confronti di G.D., di anni 52, di Napoli, fermato dalla Volante in questa Via Genova nel mentre vendeva orologi senza la prescritta autorizzazione.

In tutti i succitati casi si provvedeva al sequestro della merce posta in vendita abusivamente.

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