Polemiche sulla videosorveglianza a Riccia, interviene l’Assessore Maglieri

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Se l’intenzione di Mario Tronca era quella di rovinare la cerimonia di inaugurazione del sistema di videosorveglianza, ci dispiace per lui, ma ha nuovamente fallito nel suo intento”.
Così l’Assessore all’Ambiente del Comune di Riccia Gabriele Maglieri, nel replicare al signor Tronca, che ancora nella giornata di ieri, alla presenza del Prefetto e dei massimi organi di Polizia ha tentato, inutilmente, di insinuare dubbi sulla esattezza delle procedure adottate.
“Caro Mario, ma davvero stai mettendo in dubbio la correttezza del Ministero degli Interni, della Prefettura e della Questura, quest’ultima direttamente interessata dal nuovo sistema di videosorveglianza?
Siamo consapevoli che la campagna elettorale è già iniziata, ma prima di parlare bisogna conoscere i fatti, per evitare non solo di fornire una informazione sbagliata, ma anche di incorrere in una brutta figura. E poi, se davvero le nuove telecamere avessero costituito un pericolo per la popolazione (invece di un indispensabile strumento per la tranquillità della stessa) ma davvero Prefettura e Questura avrebbero sottoscritto – ben prima delle amministrazioni comunali interessate – il Patto per la Sicurezza voluto dal Ministero e accolto con gioia dalla popolazione?
A questo punto siamo arrivati, di non fidarci più nemmeno delle massime istituzioni deputate alla sicurezza dei cittadini e di mettere in dubbio la loro correttezza? Per favore, non scherziamo su cose tanto importanti e delicate.
E come sempre, quando vuoi passa in Comune – ha concluso l’Assessore Maglieri – saremo felici di fornirti tutti i documenti che attestano la regolarità delle procedure adottate, i livelli di emissione certificati da enti terzi e soprattutto come per la nostra amministrazione la salute dei cittadini sia sempre stata al primo posto”.

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