La molisana Alisia Ialicicco, ospite al Premio Roma Danza 2019

Alisia Ialicicco, danzatrice, coreografa ed insegnante campobassana, studentessa dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, aggiunge un tassello importante al mosaico della sua carriera. Diplomata I Livello in Danza Contemporanea nel 2017 e diplomanda II Livello ad Indirizzo Metodologico in Danza Contemporanea presso Accademia Nazionale di Danza, Alisia, ha abbracciato l’arte della danza da ragazzina nel capoluogo molisano per poi approfondire i suoi studi a Roma presso l’unica Istituzione Statale di Danza, riconosciuta a livello universitario, che rilascia diplomi di 1° e 2° livello come Istituto di alta formazione culturale AFAM riconosciuto dal MIUR. Un percorso di studi che l’ha portata a lavorare con docenti di grande rilievo nel panorama nazionale ed internazionale e con coreografi provenienti da tutto il mondo come Azuela, Simeoni, Rago, Siard, etc. Un percorso ricco che ha svolto nelle vesti di danzatrice indagando il mondo della danza contemporanea, delle sue tecniche e del suo repertorio; e nel percorso di formazione come docente, non solo attraverso lo studio metodologico delle tecniche ed i metodi di approccio, ma bensì anche attraverso lo studio teorico, fonte inestimabile di valore per avere un ampio bagaglio di conoscenza teorica, storica ed anatomica. A tutto questo, Ialicicco, ha da sempre unito la sua passione per la creazione coreografica, un istinto naturale che la spinge a tradurre nel suo corpo ed in quello delle sue danzatrici un linguaggio forte e profondo. Arriva così una grande soddisfazione per l’artista molisana, che insieme alle sue danzatrici e studentesse dell’Accademia Nazionale di Danza: Roberta Fanzini, Maria Grazia Marrazzo, Valentina Squarzoni e la campobassana Sara Ferrigno, sono state scelte dal Comitato Artistico in qualità di ospiti per il prestigioso Premio Roma Danza 2019. Un riconoscimento che lascia il segno nella carriera di queste artiste, che hanno danzato lo scorso 11 Luglio 2019 sull’incantevole palco del Teatro Grande dell’Accademia Nazionale di Danza, diretta da Enrica Palmieri, in occasione del Premio Roma Danza che nasce nel 2001 sotto l’Alto Patrocinato del Presidente della Repubblica, divenendo uno dei più prestigiosi concorsi di danza a livello internazionale. In tale occasione, Alisia Ialicicco, ha presentato una sua creazione dal titolo “Ti prefiggi quando”, un lavoro sulle note del Concerto per Oboe di Domenico Cimarosa, andato in scena lo scorso 20 Maggio 2019 per la prima volta proprio in terra molisana, presso il Teatro Savoia accompagnato dalle note dell’Orchestra del Conservatorio L.Perosi di Campobasso. “Portare su una scena così importante un mio lavoro, dinanzi ad una giuria di fama mondiale, ha rappresentato per me un dono inestimabile che custodirò con cura e del quale devo ringraziare il Comitato Artistico per aver creduto fermamente in noi ed il Direttore Enrica Palmieri. L’emozione di poter mostrare ad un pubblico così importante, il mio linguaggio, la forte connessione che vi è tra le danzatrici, resterà un momento assolutamente prezioso di cui sono grata. Ogni creazione che arriva sulla scena è frutto di un lungo e duro lavoro, spesso accompagnato da dubbi, delusioni e ripensamenti, ma la gioia immensa del palcoscenico ripaga ogni singolo momento, poiché in pochi minuti, attraverso i movimenti, mostriamo al pubblico tutto il processo sia corporeo, che interno”. Così Alisia Ialicicco descrive l’emozione di aver danzato davanti ad una giuria molto importante: Lutz Förster, Amancio Gonzalez, Guo Lei, Adela Mucollari e Ae Soon Ahn; e custodisce con cura questa soddisfazione che affianca la sua precedente Borsa di Studio ricevuta nel 2017 per la Martha Graham Dance School di New York che le ha permesso di vivere per ben tre mesi nella Grande Mela e studiare quotidianamente con la Martha Graham Dance Company, danzare per J.Buglisi e nei più grandi centri di danza del luogo, e la vittoria come Coreografa Emergente presso Accademia Nazionale di Danza per Mare Nostrum Elements 2019 programma che l’ha riportata nella città di New York nei mesi di Gennaio e Febbraio 2019 per creare un proprio lavoro coreografico e studiare presso Martha Graham Dance School, Cunningham Trust, Gibney, Peridance, etc. Da quest’ultima esperienza newyorkese, al fianco di Christine Dakin, è nato il lavoro “Ondanima” che negli ultimi mesi è stato scelto nell’ambito degli eventi dell’AND per ben dieci performance. La grinta di volare sempre più in alto, non fa tralasciare all’artista molisana, le sue idee e progetti in arrivo nella sua terra per aiutare i talenti della regione ed il suo impegno nell’insegnamento presso la scuola di danza A.S.D. Dance Art Campobasso diretta da Gianna Fiore.

( Foto: SIMONA COLADANGELO)

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