Il comitato IMU di Ripalimosani chiede la retrocessione delle aree edificabili ad aree agricole

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Nella sede del Comune di Ripalimosani, sabato 23 marzo 2019, alcuni membri del comitato IMU hanno autenticato, dinanzi al Segretario comunale, la sottoscrizione dell’istanza di retrocessione del proprio
terreno da edificabile ad agricolo. Una richiesta che risponde all’impossibilità di dar vita ai comparti, sia perché l’intervento edilizio non è sostenibile dai proprietari, ovvero questi non hanno la volontà di sfruttare la potenzialità edificatoria prevista, sia perché i medesimi terreni sono soggetti ad una sproporzionata tassazione IMU. Tra i vari aspetti negativi della questione rientra l’ingente tassazione sulla successione
patrimoniale. I proprietari continuano a portare all’attenzione del Comune e degli organi dello Stato, Regione e Prefettura, la realtà economica e sociale che si sta attraversando in Molise. La greve situazione, confermata anche dagli ultimi indici Istat, continua a mostrare l’assenza di crescita demografica e la presenza di uno spopolamento inarrestabile, implicando aumento dell’età media e calo di domanda sui mercati per nuova edificazione. Il calo degli investimenti accompagnato dalla crescita del tasso di disoccupazione conduce ed un generale e progressivo impoverimento della popolazione. In questi anni, la retrocessione a terreno agricolo ha interessato numerose zone d’Italia. In Abruzzo, a Chieti le retrocessioni sono iniziate nel 2013 attraverso una variante semplificata; e altri comuni abruzzesi si sono uniti in successione, come Spoltore, Caramanico Terme e Giulianova. Nelle Marche, ad Osimo i cittadini sono impegnati a costituire un comitato a livello nazionale attraverso l’adesione dei diversi comitati locali sparsi in tutta Italia. Nella medesima regione, Femignano vede accolte numerose richieste che hanno portato ad una variante generale del Piano Regolatore. Stesso iter di variazione si è manifestato con successo in Veneto, Reggio Emilia e Lombardia. Ora è il momento del Molise! Presentando la richiesta di retrocessione, i cittadini del Comune di Ripalimosani chiedono espressamente una variante specifica al piano regolatore generale. Il fine è di condurre ad un uso consapevole del territorio con l’obiettivo di limitare il consumo del suolo e contenere la dimensione complessiva del vigente PRG, contemplando la possibilità di retrocedere delle aree edificabili ed arrestare le inutili e dannose colate di cemento. Inoltre, i proprietari dei terreni si augurano che la pratica amministrativa venga presa in carico al più presto evitando temporeggiamenti in vista delle prossime elezioni poiché la procedura è considerata già burocraticamente troppo lunga per chi continua a maturare ulteriori imposte.
IMU RIPALIMOSANI – ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA SOCIALE

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