“Caso Dunzella”: le precisazioni di “Forche Caudine”

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Riceviamo e pubblichiamo

Essendo stati contattati da diversi media per avere ragguagli sulla vicenda della “Dunzella” dei Misteri di Campobasso, precisiamo quanto segue:

1) il 23 ottobre 2018 abbiamo ricevuto via e-mail dalla Regione Molise, Ufficio Promozione e gestione interventi a favore dei Molisani nel mondo, la nota 134526 – trasmessa anche ad altre associazioni – con invito a selezionare e candidare “la figura della Donzella che sfilerà alla processione dei Misteri nell’edizione straordinaria del 2 dicembre”;

2) dal momento che nella nota si fa riferimento a “giovane di origine molisana residente all’estero” e coscienti che ottemperare al meglio alla richiesta – com’è costume dell’associazione – avrebbe comportato un notevole impegno organizzativo (tra l’altro in un mese che ci vede impegnati in quattro eventi a Roma), non abbiamo dato seguito all’invito;

3) nei giorni seguenti, contattati telefonicamente più volte dagli stessi Uffici, abbiamo ricevuto richiesta di procedere celermente ad una selezione e alla candidatura di ragazze di origine molisana perché “anche residenti a Roma”;

4) per non trasformare una selezione in un contest da centinaia di persone, abbiamo coinvolto rapidamente via whatsapp le persone più vicine all’associazione, per nostra scelta e per buon senso privilegiando quelle con origini campobassane, come le famiglie Iacovino, Palladino e Turrisi (quest’ultima ha avuto poi contatti con l’Ufficio molisano). L’esigenza di garantire ben tre presenze in poco tempo, di cui due in Molise (per l’evento nel museo dei Misteri, la conferenza stampa a Roma e la sfilata dei Misteri) ha reso particolarmente difficile reperire ragazze disponibili;

5) i genitori di Chiara Rossi, che frequentano da anni le numerose iniziative dell’associazione, hanno candidato legittimamente la propria figlia. Abbiamo poi avuto notizia che è stata prescelta.

Restando fuori dalle polemiche, com’è nostro costume, ci teniamo a chiarire la posizione dell’associazione che, come sempre, assicura la propria disponibilità e collaborazione ad iniziative “made in Molise” in modo trasversale.

Il direttivo dell’associazione “Forche Caudine” – Roma

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