Art. 1 – Finalità L’azione si propone di sostenere la competitività delle PMI molisane, supportando la loro domanda di servizi qualificati in materia di efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili. L’intento di Unioncamere Molise e’ quello di sostenere le imprese nell’attivazione di interventi per incrementare l’efficienza energetica di attività ed immobili e ridurre l’incidenza della bolletta energetica sul fatturato aziendale. A tale scopo, si è ritenuto opportuno sviluppare un’azione concreta per selezionare un gruppo di 10 imprese pilota alle quali offrire assistenza per la realizzazione di:
1. Diagnosi energetiche; 2. Studi di Fattibilità per la realizzazione di Interventi legati al miglioramento dell’efficienza energetica e alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili; 3. Realizzazione di interventi di efficienza energetica e produzione di energie da fonti rinnovabili per autoconsumo. Art. 2 – Misure e iniziative finanziabili E’ prevista l’offerta di servizi e la concessione di voucher nelle seguenti misure e con le seguenti modalità: Misura A - offerta di servizi per la realizzazione di: A1 - Diagnosi energetiche
Misura B - attribuzione di voucher per la realizzazione di: B1 - Studi di Fattibilità B2 - Interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica di strutture o impianti e/o alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili;
Misura A1 – Diagnosi energetiche, beneficeranno dell’assistenza di Unioncamere Molise le analisi dei consumi energetici degli involucri edilizi e delle attività industriali o di servizio finalizzate ad evidenziare le criticità attuali e i possibili ambiti di intervento per migliorare l’efficienza energetica di strutture e impianti. A titolo esemplificativo e non esaustivo, si predisporranno analisi della contabilità energetica, rilevazione ed analisi dei profili di consumo e analisi delle condizioni delle forniture energetiche. Risultato di tale fase sarà uno studio di prefattibilità funzionale alle fasi successive. Misura B1 – Studi di fattibilità, sono ammissibili a contributo gli studi di fattibilità riguardanti ipotesi progettuali che consentano una quantificabile riduzione dei consumi energetici attraverso la riprogettazione o sostituzione dei cicli e delle linee produttive, la riqualificazione di strutture edilizie esistenti e/o la produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo. L’analisi dovrà illustrare i benefici ottenibili, in modo particolare in termini di risparmio di energia primaria e di riduzione delle emissioni di CO2, e una valutazione economica degli interventi oggetto dello studio. Il risultato di tale fase sarà uno studio di fattibilità utile per la realizzazione della fase successiva. Misura B2 - Interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica di strutture o impianti o alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili, saranno ammesse a contributo le iniziative indicate nello studio di fattibilità firmato e certificato da professionista scelto dalle imprese richiedenti. Il soggetto richiedente deve risultare proprietario delle macchine, apparecchiature e impianti per le quali viene presentata domanda di contributo ed impegnarsi a non alienare o cedere le stesse nei cinque anni successivi alla concessione dei contributi. Le iniziative di produzione di energia da fonti rinnovabili devono essere dimensionate in modo da consentire una produzione di energia non superiore al fabbisogno specifico dell’impresa richiedente.
Gli impianti fotovoltaici sono considerati ammissibili al finanziamento qualora il contratto di fornitura di energia elettrica, che identifica in maniera univoca la rete di utente, risulti in capo al soggetto richiedente il contributo. I pannelli solari termici sono considerati ammissibili al finanziamento se finalizzati alla produzione di acqua calda per usi sanitari, per il riscaldamento ambienti oppure per finalità produttive. Art. 3 – Soggetti Ammissibili e requisiti Sono soggetti beneficiari le Micro, Piccole e Medie Imprese, non soggette a procedure concorsuali, con sede operativa nella Regione Molise iscritte al Registro Imprese delle CCIAA di Isernia o Campobasso ed in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, che presenteranno la domanda di cui all’All. A. Art. 4 – Divieto di cumulo I contributi sono concessi nel rispetto della disciplina comunitaria del “de minimis” di cui al Regolamento (CE), n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 (in GUUE L 379 del 28 dicembre 2006) relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti d'importanza minore (de minimis).
Nel caso di realizzazione di impianti fotovoltaici, il contributo concesso e’ cumulabile con quelli previsti dal 4° Conto Energia, nei limiti imposti dallo stesso. Art. 5 – Entità del contributo e risorse finanziarie disponibili Misura A Diagnosi energetica (A1): il servizio di diagnosi energetica viene offerto da Unioncamere Molise per il tramite di professionisti qualificati. Sarà ammesso all’attività di diagnosi energetica un massimo di 20 imprese selezionate applicando i criteri di cui all’art. 9
Misura B
Studi di Fattibilità (B1): Viene riconosciuto un voucher di € 2.000 per lo studio di fattibilità di max 15 imprese selezionate tra quelle beneficiarie dell’attività di diagnosi energetica di cui al punto precedente;
Realizzazione Interventi (B2): Viene riconosciuto un voucher di € 10.000 per la realizzazione degli interventi previsti dalla studio di fattibilità di max 10 imprese selezionate tra quelle che hanno fruito del voucher per lo studio di fattibilità di cui al punto precedente. Unioncamere Molise, raccolti i progetti di intervento delle 10 imprese selezionate, provvederà anche alla selezione, mediante avviso pubblico, di una ESCO (Energy Service Company) che si impegni a finanziare, con il sistema del FTT (finanziamento tramite terzi) la parte non coperta dai voucher di tutti i progetti presentati.
Fondi complessivamente stanziati:
• A1 e B1 € 60.000,00 • B2 € 100.000,00
Art. 6 - Spese ammissibili Sono ammissibili a contributo le spese strettamente connesse alle iniziative di cui all’art. 2, sostenute dai beneficiari successivamente alla data di presentazione della domanda in relazione alle iniziative avviate dopo tale data. Tutte le spese sono considerate ammissibili al netto di IVA e di altre imposte e tasse. Misura B1 Relativamente alla Misura B1 (studio di fattibilità), sono considerate ammissibili le spese di consulenza per la realizzazione dello studio di fattibilità.
La consulenza deve essere fornita da persone fisiche ovvero persone giuridiche iscritte nel registro delle imprese.
Misura B2 Relativamente alla Misura B2 – Interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica di strutture o impianti o alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili, sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a) Acquisto di impianti o loro parti, comprese le relative spese di trasporto, montaggio e assemblaggio. b) Realizzazione di opere edili strettamente connesse e dimensionate agli impianti, e opere edili necessarie alla riqualificazione energetica degli edifici. c) Acquisto di strumenti, macchine, attrezzature e apparecchiature in sostituzione di apparecchiature esistenti che comportino un risparmio energetico dimostrabile e quantificabile, nonché all’acquisto di strumentazioni necessarie al monitoraggio dei risultati. Gli strumenti devono essere correlati all’attività dell’impresa. d) Spese per progettazione, direzione lavori e collaudi per la parte afferente alle opere e agli impianti, nei limiti previsti dalla normativa vigente. e) Spese per l’accertamento tecnico di rispondenza dell’impianto all’intervento programmato. Le spese sostenute per la rimozione dell’amianto sono considerate ammissibili qualora la rimozione sia giustificata dall’iniziativa proposta e condotta in concomitanza ad essa.
La progettazione degli interventi deve essere effettuata da persone fisiche ovvero persone giuridiche iscritte nel registro delle imprese. Art. 7 – Spese non ammissibili Non sono considerate ammissibili le spese diverse da quelle di cui sopra, e, in particolare, le spese relative a:
a) servizi connessi al normale funzionamento dell’impresa, come la consulenza fiscale, ordinaria, fatte salve le spese relative alle attività di certificazione della spesa rendicontata; b) spese per interessi debitori e commissioni per operazioni finanziarie, perdite di cambio e altri oneri meramente finanziari; c) spese fatturate all’impresa beneficiaria dal Legale Rappresentante, dai Soci dell’impresa, da Società con rapporti di controllo o collegamento così come definito dall’art. 2359 del Codice Civile; d) spese per le quali il beneficiario abbia già fruito di altre misure di sostegno finanziario di natura pubblica; e) contributi in natura; f) spese generali; g) spese accessorie quali IVA, valori bollati e altre imposte e tasse; h) canoni di manutenzione e assistenza; i) acquisto di beni o materiali usati; j) ammortamento di immobili, impianti e attrezzature. Nell’ambito del presente Avviso non sono considerate ammissibili le spese quietanziate per contanti e con assegni. Art. 8 – Modalità e termini per la presentazione delle domande
La richiesta di assistenza deve essere formulata, a pena di esclusione, secondo la modulistica appositamente predisposta (ALL. 1). Tutta la documentazione sarà disponibile, sul sito web di Unioncamere Molise www.mol.camcom.it o potrà essere richiesta presso le sedi operative di Campobasso (Cittadella dell’Economia in C.da Selvapiana) e di Isernia (Via Gonnella, 10) o presso le sedi delle Camere di Commercio di Isernia e Campobasso. La documentazione innanzi specificata dovrà essere presentata, dai soggetti proponenti, a partire dal 23 febbraio ed entro e non oltre le ore 13.00 del 19 marzo 2012 utilizzando esclusivamente una delle seguenti modalità:
1. a mezzo PEC (
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
) 2. a mezzo Racc. A/R - Unioncamere Molise, Piazza della Vittoria, 1 – 86100 Campobasso) 4. a mano presso: - Unioncamere Molise a Campobasso presso la Cittadella dell’Economia in C.da Selvapiana L’oggetto del messaggio di posta elettronica, ovvero il plico chiuso, dovranno contenere, pena l’esclusione, l’indicazione “AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DI EFFICIENZA ENERGETICA ED AMBIENTALE”
L’inosservanza delle modalità di inoltro costituirà motivo di esclusione. Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, lo stesso non giunga a destinazione in tempo utile.
Le 15 imprese ammesse alla fruizione del voucher per la predisposizione dello Studio di fattibilità dovranno presentare, successivamente alla richiesta formale di Unioncamere Molise, la seguente documentazione: Misura B1 – Studi di fattibilità Per la realizzazione di uno studio di fattibilità è richiesta la presentazione di una scheda tecnica dettagliata dello studio, che contenga gli obiettivi del progetto, l’entità degli investimenti oggetto dallo studio di fattibilità e l’incidenza sul fatturato, i benefici attesi, in termini energetici, ambientali, ed economici, con evidenza delle procedure analitiche che hanno portato alla determinazione di tutti i valori ottenuti.
Le 10 imprese ammesse alla fruizione del voucher per la realizzazione degli interventi dovranno presentare, successivamente alla richiesta formale di Unioncamere Molise, la seguente documentazione:
Misura B2 – Interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica di strutture o impianti o alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili Le iniziative di efficientamento energetico dovranno essere accompagnate da una relazione tecnica di progetto, sottoscritta da un professionista abilitato, che comprenda anche un quadro economico, da cui si evinca il fabbisogno di energia per l’attività prima e in seguito all’iniziativa e il conseguente risparmio di energia rapportato alla vita utile del bene oggetto di agevolazione, la relativa riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, secondo le specifiche di cui all’All. B. Per gli interventi di sostituzione di corpi illuminanti o di ottimizzazione della gestione dell’alimentazione di corpi illuminanti esistenti, il soggetto proponente dovrà presentare la relazione illuminotecnica effettuata da un tecnico abilitato attestante il valore del risparmio energetico conseguito a seguito dell’intervento rapportato alla vita utile del bene oggetto di agevolazione e il conseguente valore di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. Le iniziative di produzione di energia da fonti rinnovabili dovranno essere accompagnate da una dettagliata relazione tecnica di progetto, sottoscritta da un tecnico abilitato, che evidenzi la tipologia di impianto, il valore previsto di risparmio energetico rapportato alla vita utile dell’impianto, la riduzione attesa delle emissioni di gas ad effetto serra, la spesa prevista per l’iniziativa, secondo le specifiche di cui all’All. B. Le domande incomplete in una qualsiasi parte nonché quelle prive della documentazione richiesta, saranno ritenute inammissibili. Unioncamere si riserva, in ogni caso, la facoltà di richiedere all’impresa ulteriore documentazione ad integrazione della domanda, anche a mezzo e-mail o fax. Il mancato invio della suddetta documentazione integrativa, entro e non oltre il termine perentorio di quindici giorni dalla data di ricevimento della richiesta stessa, comporterà l’automatica inammissibilità della domanda stessa.
Art. 1 – Finalità L’azione si propone di sostenere la competitività delle PMI molisane, supportando la loro domanda di servizi qualificati in materia di efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili. L’intento di Unioncamere Molise e’ quello di sostenere le imprese nell’attivazione di interventi per incrementare l’efficienza energetica di attività ed immobili e ridurre l’incidenza della bolletta energetica sul fatturato aziendale. A tale scopo, si è ritenuto opportuno sviluppare un’azione concreta per selezionare un gruppo di 10 imprese pilota alle quali offrire assistenza per la realizzazione di:
1. Diagnosi energetiche; 2. Studi di Fattibilità per la realizzazione di Interventi legati al miglioramento dell’efficienza energetica e alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili; 3. Realizzazione di interventi di efficienza energetica e produzione di energie da fonti rinnovabili per autoconsumo. Art. 2 – Misure e iniziative finanziabili E’ prevista l’offerta di servizi e la concessione di voucher nelle seguenti misure e con le seguenti modalità: Misura A - offerta di servizi per la realizzazione di: A1 - Diagnosi energetiche
Misura B - attribuzione di voucher per la realizzazione di: B1 - Studi di Fattibilità B2 - Interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica di strutture o impianti e/o alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili;
Misura A1 – Diagnosi energetiche, beneficeranno dell’assistenza di Unioncamere Molise le analisi dei consumi energetici degli involucri edilizi e delle attività industriali o di servizio finalizzate ad evidenziare le criticità attuali e i possibili ambiti di intervento per migliorare l’efficienza energetica di strutture e impianti. A titolo esemplificativo e non esaustivo, si predisporranno analisi della contabilità energetica, rilevazione ed analisi dei profili di consumo e analisi delle condizioni delle forniture energetiche. Risultato di tale fase sarà uno studio di prefattibilità funzionale alle fasi successive. Misura B1 – Studi di fattibilità, sono ammissibili a contributo gli studi di fattibilità riguardanti ipotesi progettuali che consentano una quantificabile riduzione dei consumi energetici attraverso la riprogettazione o sostituzione dei cicli e delle linee produttive, la riqualificazione di strutture edilizie esistenti e/o la produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo. L’analisi dovrà illustrare i benefici ottenibili, in modo particolare in termini di risparmio di energia primaria e di riduzione delle emissioni di CO2, e una valutazione economica degli interventi oggetto dello studio. Il risultato di tale fase sarà uno studio di fattibilità utile per la realizzazione della fase successiva. Misura B2 - Interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica di strutture o impianti o alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili, saranno ammesse a contributo le iniziative indicate nello studio di fattibilità firmato e certificato da professionista scelto dalle imprese richiedenti. Il soggetto richiedente deve risultare proprietario delle macchine, apparecchiature e impianti per le quali viene presentata domanda di contributo ed impegnarsi a non alienare o cedere le stesse nei cinque anni successivi alla concessione dei contributi. Le iniziative di produzione di energia da fonti rinnovabili devono essere dimensionate in modo da consentire una produzione di energia non superiore al fabbisogno specifico dell’impresa richiedente.
Gli impianti fotovoltaici sono considerati ammissibili al finanziamento qualora il contratto di fornitura di energia elettrica, che identifica in maniera univoca la rete di utente, risulti in capo al soggetto richiedente il contributo. I pannelli solari termici sono considerati ammissibili al finanziamento se finalizzati alla produzione di acqua calda per usi sanitari, per il riscaldamento ambienti oppure per finalità produttive. Art. 3 – Soggetti Ammissibili e requisiti Sono soggetti beneficiari le Micro, Piccole e Medie Imprese, non soggette a procedure concorsuali, con sede operativa nella Regione Molise iscritte al Registro Imprese delle CCIAA di Isernia o Campobasso ed in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, che presenteranno la domanda di cui all’All. A. Art. 4 – Divieto di cumulo I contributi sono concessi nel rispetto della disciplina comunitaria del “de minimis” di cui al Regolamento (CE), n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 (in GUUE L 379 del 28 dicembre 2006) relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti d'importanza minore (de minimis).
Nel caso di realizzazione di impianti fotovoltaici, il contributo concesso e’ cumulabile con quelli previsti dal 4° Conto Energia, nei limiti imposti dallo stesso. Art. 5 – Entità del contributo e risorse finanziarie disponibili Misura A Diagnosi energetica (A1): il servizio di diagnosi energetica viene offerto da Unioncamere Molise per il tramite di professionisti qualificati. Sarà ammesso all’attività di diagnosi energetica un massimo di 20 imprese selezionate applicando i criteri di cui all’art. 9
Misura B
Studi di Fattibilità (B1): Viene riconosciuto un voucher di € 2.000 per lo studio di fattibilità di max 15 imprese selezionate tra quelle beneficiarie dell’attività di diagnosi energetica di cui al punto precedente;
Realizzazione Interventi (B2): Viene riconosciuto un voucher di € 10.000 per la realizzazione degli interventi previsti dalla studio di fattibilità di max 10 imprese selezionate tra quelle che hanno fruito del voucher per lo studio di fattibilità di cui al punto precedente. Unioncamere Molise, raccolti i progetti di intervento delle 10 imprese selezionate, provvederà anche alla selezione, mediante avviso pubblico, di una ESCO (Energy Service Company) che si impegni a finanziare, con il sistema del FTT (finanziamento tramite terzi) la parte non coperta dai voucher di tutti i progetti presentati.
Fondi complessivamente stanziati:
• A1 e B1 € 60.000,00 • B2 € 100.000,00
Art. 6 - Spese ammissibili Sono ammissibili a contributo le spese strettamente connesse alle iniziative di cui all’art. 2, sostenute dai beneficiari successivamente alla data di presentazione della domanda in relazione alle iniziative avviate dopo tale data. Tutte le spese sono considerate ammissibili al netto di IVA e di altre imposte e tasse. Misura B1 Relativamente alla Misura B1 (studio di fattibilità), sono considerate ammissibili le spese di consulenza per la realizzazione dello studio di fattibilità.
La consulenza deve essere fornita da persone fisiche ovvero persone giuridiche iscritte nel registro delle imprese.
Misura B2 Relativamente alla Misura B2 – Interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica di strutture o impianti o alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili, sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a) Acquisto di impianti o loro parti, comprese le relative spese di trasporto, montaggio e assemblaggio. b) Realizzazione di opere edili strettamente connesse e dimensionate agli impianti, e opere edili necessarie alla riqualificazione energetica degli edifici. c) Acquisto di strumenti, macchine, attrezzature e apparecchiature in sostituzione di apparecchiature esistenti che comportino un risparmio energetico dimostrabile e quantificabile, nonché all’acquisto di strumentazioni necessarie al monitoraggio dei risultati. Gli strumenti devono essere correlati all’attività dell’impresa. d) Spese per progettazione, direzione lavori e collaudi per la parte afferente alle opere e agli impianti, nei limiti previsti dalla normativa vigente. e) Spese per l’accertamento tecnico di rispondenza dell’impianto all’intervento programmato. Le spese sostenute per la rimozione dell’amianto sono considerate ammissibili qualora la rimozione sia giustificata dall’iniziativa proposta e condotta in concomitanza ad essa.
La progettazione degli interventi deve essere effettuata da persone fisiche ovvero persone giuridiche iscritte nel registro delle imprese. Art. 7 – Spese non ammissibili Non sono considerate ammissibili le spese diverse da quelle di cui sopra, e, in particolare, le spese relative a:
a) servizi connessi al normale funzionamento dell’impresa, come la consulenza fiscale, ordinaria, fatte salve le spese relative alle attività di certificazione della spesa rendicontata; b) spese per interessi debitori e commissioni per operazioni finanziarie, perdite di cambio e altri oneri meramente finanziari; c) spese fatturate all’impresa beneficiaria dal Legale Rappresentante, dai Soci dell’impresa, da Società con rapporti di controllo o collegamento così come definito dall’art. 2359 del Codice Civile; d) spese per le quali il beneficiario abbia già fruito di altre misure di sostegno finanziario di natura pubblica; e) contributi in natura; f) spese generali; g) spese accessorie quali IVA, valori bollati e altre imposte e tasse; h) canoni di manutenzione e assistenza; i) acquisto di beni o materiali usati; j) ammortamento di immobili, impianti e attrezzature. Nell’ambito del presente Avviso non sono considerate ammissibili le spese quietanziate per contanti e con assegni. Art. 8 – Modalità e termini per la presentazione delle domande
La richiesta di assistenza deve essere formulata, a pena di esclusione, secondo la modulistica appositamente predisposta (ALL. 1). Tutta la documentazione sarà disponibile, sul sito web di Unioncamere Molise www.mol.camcom.it o potrà essere richiesta presso le sedi operative di Campobasso (Cittadella dell’Economia in C.da Selvapiana) e di Isernia (Via Gonnella, 10) o presso le sedi delle Camere di Commercio di Isernia e Campobasso. La documentazione innanzi specificata dovrà essere presentata, dai soggetti proponenti, a partire dal 23 febbraio ed entro e non oltre le ore 13.00 del 19 marzo 2012 utilizzando esclusivamente una delle seguenti modalità:
1. a mezzo PEC (
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
) 2. a mezzo Racc. A/R - Unioncamere Molise, Piazza della Vittoria, 1 – 86100 Campobasso) 4. a mano presso: - Unioncamere Molise a Campobasso presso la Cittadella dell’Economia in C.da Selvapiana L’oggetto del messaggio di posta elettronica, ovvero il plico chiuso, dovranno contenere, pena l’esclusione, l’indicazione “AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DI EFFICIENZA ENERGETICA ED AMBIENTALE”
L’inosservanza delle modalità di inoltro costituirà motivo di esclusione. Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, lo stesso non giunga a destinazione in tempo utile.
Le 15 imprese ammesse alla fruizione del voucher per la predisposizione dello Studio di fattibilità dovranno presentare, successivamente alla richiesta formale di Unioncamere Molise, la seguente documentazione: Misura B1 – Studi di fattibilità Per la realizzazione di uno studio di fattibilità è richiesta la presentazione di una scheda tecnica dettagliata dello studio, che contenga gli obiettivi del progetto, l’entità degli investimenti oggetto dallo studio di fattibilità e l’incidenza sul fatturato, i benefici attesi, in termini energetici, ambientali, ed economici, con evidenza delle procedure analitiche che hanno portato alla determinazione di tutti i valori ottenuti.
Le 10 imprese ammesse alla fruizione del voucher per la realizzazione degli interventi dovranno presentare, successivamente alla richiesta formale di Unioncamere Molise, la seguente documentazione:
Misura B2 – Interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica di strutture o impianti o alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili Le iniziative di efficientamento energetico dovranno essere accompagnate da una relazione tecnica di progetto, sottoscritta da un professionista abilitato, che comprenda anche un quadro economico, da cui si evinca il fabbisogno di energia per l’attività prima e in seguito all’iniziativa e il conseguente risparmio di energia rapportato alla vita utile del bene oggetto di agevolazione, la relativa riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, secondo le specifiche di cui all’All. B. Per gli interventi di sostituzione di corpi illuminanti o di ottimizzazione della gestione dell’alimentazione di corpi illuminanti esistenti, il soggetto proponente dovrà presentare la relazione illuminotecnica effettuata da un tecnico abilitato attestante il valore del risparmio energetico conseguito a seguito dell’intervento rapportato alla vita utile del bene oggetto di agevolazione e il conseguente valore di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. Le iniziative di produzione di energia da fonti rinnovabili dovranno essere accompagnate da una dettagliata relazione tecnica di progetto, sottoscritta da un tecnico abilitato, che evidenzi la tipologia di impianto, il valore previsto di risparmio energetico rapportato alla vita utile dell’impianto, la riduzione attesa delle emissioni di gas ad effetto serra, la spesa prevista per l’iniziativa, secondo le specifiche di cui all’All. B. Le domande incomplete in una qualsiasi parte nonché quelle prive della documentazione richiesta, saranno ritenute inammissibili. Unioncamere si riserva, in ogni caso, la facoltà di richiedere all’impresa ulteriore documentazione ad integrazione della domanda, anche a mezzo e-mail o fax. Il mancato invio della suddetta documentazione integrativa, entro e non oltre il termine perentorio di quindici giorni dalla data di ricevimento della richiesta stessa, comporterà l’automatica inammissibilità della domanda stessa. |