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Venerdì 10 Febbraio 2012 11:56 |
Il PRC di Termoli, coerentemente con quanto sempre affermato, condanna la discriminazione patita dalla FIOM CGIL all’interno dello stabilimento FIAT di Termoli. Il sindacato, infatti, è stato messo di fronte al “fatto compiuto” in merito alla discussione sulla cassa integrazione per lo stabilimento di Rivolta del Re.
Il comportamento dell’azienda è vergognoso, puntando, come sempre, ad emarginare la FIOM CGIL, tra i pochi sindacati intenzionati ad osteggiare la linea Marchionne e dei “neocon” concretizzati dalla presenza di Mario Monti al governo della Repubblica. Evidentemente essere un sindacato che fa il suo dovere dà fastidio a Marchionne ed ai suoi sostenitori, che si trovano anche in partiti che si dichiarano di centro-sinistra. Così riteniamo pelosa ed inutile la solidarietà espressa da partiti che sostengono la FIOM “ma anche” il padronato. Se ci si ritiene di sinistra si deve comprendere da che parte stare, una parte che non potrà mai essere quella dei Marchionne, degli Elkann, dei Monti ma quella dei deboli, dei lavoratori e delle vittime di questo sistema di sfruttamento capitalistico. Per questo motivo il PRC di Termoli vuole esprimere il suo sostegno alle posizioni della FIOM CGIL a difesa dei lavoratori contro i “modelli Pomigliano”.
Per il PRC Termoli Il Segretario Mimmo Farina |