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Scritto da MDL
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Lunedì 11 Luglio 2011 09:22 |
Le manifestazioni per festeggiare l'ottocentenario della dedicazione della chiesa di San Giorgio Martire a Petrella Tifernina continuano a regalare colpi di scena ed approfondimenti storico - religiosi unici in Molise. Dopo la visita di 130 Cavalieri Templari Cattolici d'Italia, quest'anno accolti in maniera diversa e più sentita dalla popolazione, il convegno "La sacra Sindone e l'orma dei templari". Sabato 9 luglio 2011 la sala museale di Petrella Tifernina era gremita di persone, cattolici, laici, curiosi ma tutti accorsi per ascoltare le rivelazioni che in questi giorni hanno tenuto banco. Il convegno organizzato dall'Amministrazione comunale e dalla Parrocchia è stato moderato dalla d.ssa Cinza Tamburrello, Consigliera delegata alla Cultura e Politiche Sociali, che da tempo lavora ed investe in un progetto di rivalutazione storica del borgo antico e ricerca delle origini della Chiesa di San Giorgio Martire.
Il primo relatore , attesissimo, è stato il professor Giulio Fanti, sindonologo di fama internazionale e professore di Misure Meccaniche all'Università di Padova, che ha relazionato sulla corrispondenza delle tracce sulla Sindone ed i Vangeli sinottici, lasciando stupito anche quest'anno il pubblico con le scoperte che ancora oggi porta avanti. " Ribadisco, come ho detto lo scorso anno che il lenzuolo è autentico, di circa duemila anni fa e probabilmente proveniente dalla Palestina. Affemare che sia medievale è sbagliato, in quanto la prova carbonio 14 non è attendebile". Cammeo che ha lasciato tutti senza parole l'intervento della storico, esperto medievalista, Domenico La Porta che ha dichiarato" Stiamo studiando molti documenti di archivi privati di dinastie e famiglie europee, dove il mistero svelato è questo: ci sono grandi probabilità e forti indizi documentati che la Sacra Sindone sia passata e sia stata custodita all'interno della Chiesa di San Giorgio martire a Petrella Tifernina. L'ufficializzazione arriverà nel momento in cui saremo in grado di verificare tali documenti. Ma se questo fosse vero si riscriverebbe una pagina di storia dove "lo scrigno medievale", San Giorgio Martire sarebbe il fulcro". Ancora ipotesi sulle origini dell'edificio sacro che secondo lo storico La Porta sarebbe stato costruito dai Templari, custodi all'epoca di molte reliquie, tra cui la più importante proprio la Sindone. All'interno dell'edificio è stata scoperta anche una nicchia segreta, che doveva custodire qualcosa di sacro, pertanto gli studiosi hanno chiesto alla sovraintendenza di poter riaprire le ricerche ed anche le nicchie segrete. Ciò che al momento è visibile sono le tracce impresse sulla pietra, dai templari, ma durante il convegno sono stati svelati altri misteri riguardanti anche il borgo storico che circonda la chiesa. Un rinato interesse storico e non solo, intorno a questo edificio meraviglioso custode di sacre reliquie, che fino a qualche anno fa era sconosciuto ed ora sta varcando le soglie non solo regionali, da un mese circa anche osservatori di commissioni europee stanno visitando con interesse il paese di Petrella Tifernina. Si attendono, con soddisfazione degli amministratori, del parroco ma anche della popolazione che queste teorie vengano accertate ed ufficializate. Intanto le dolci note profumate di cioccolato hanno chiuso anche questo secondo appuntamento culturale: il dolce creato per l'ottocentenario della chiesa dal pasticcere petrellese Giuseppe Prigioniero "Dulcis templis", che ha già conquistato petrellesi e turisti.
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