Successo per le due giornate templari inserite nelle manifestazioni per gli ottocento anni della Chiesa di San Giorgio Martire Sabato 2 e domenica 3 luglio 2011 a Petrella Tifernina per il secondo anno consecutivo sono arrivati 130 componenti dei Cavalieri Templari Cattolici d’Italia. Una due giorni inserita nelle celebrazioni per gli ottocento anni della dedicazione della Chiesa madre a San Giorgio Martire. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Mysteria Templi in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Petrella Tifernina e la Parrocchia. La manifestazione si è aperta nel pomeriggio del sabato con un convegno su “San Bernardo di Chiaravalle e la regola dei Templari”, con la presenza del Sindaco del Comune di Petrella Tifernina, Fulvio Di Lisio, del Consigliere comunale per le Politiche Sociali e Culturali, Cinzia Tamburrello e del parroco Don Domenico Di Franco.
Relatori dell’interessante convegno sono stati il dottor Mauro Giorgio Ferretti, priore dell’Associazione Templari, Leonardo Tesi Vice Presidente del Centro Studi Storici Templari, la dottoressa Camilla Camplani studiosa di Cristianistica e Archeologia Biblica del’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e padre Giorgio Finotti studioso di Storia della Chiesa. Hanno preso parte al convegno anche esponenti politici regionali ed europei, l’onorevole Riccardo Tamburro, il neo Consigliere provinciale Mario Colalillo, Giuliano Aniello dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa e Enzo La Civita, American Chamber of Commerce per le regioni Abruzzo, Molise, Puglia, Marche e Basilicata. Il pomeriggio è stato allietato anche da musici medievali, esibizione dei falconieri, stand gastronomici e degustazioni di prodotti locali, un tuffo nel passato in una cornice splendida come quella del borgo antico e della Chiesa di San Giorgio Martire, già monumento nazionale, ed ancora intrisa di mistero con tracce evidenti, scolpite nella pietra, del passaggio dei Templari. Un successo annunciato, dato il risultato dello scorso anno, ma valorizzato ancora di più dalla nascita di guide storiche, all’interno dell’Associazione Mysteria Templi che durante l’anno hanno accompagnato ed illustrato la storia della chiesa e del borgo antico ai tanti turisti giunti da tutta Italia. L’edilizia religiosa, attribuita ai Templari, trova importanti realizzazioni anche nelle regioni europee. Esiste una molteplice varietà di chiostri, chiese e cappelle che in genere risentono delle forme architettoniche proprie dei tempi e dei luoghi di edificazione, tra cui si inserisce anche la Chiesa di San Giorgio di Petrella Tifernina, “ Sono convinto – afferma Mauro Giorgio Ferretti – che questa chiesa non sia stata edificata dai Templari ma sia precedente, le tracce evidenti però lasciano capire che da loro sia stata presidiata per un certo periodo. E’ un edificio particolare perché racchiude le caratteristiche dei luoghi di edificazione che i Templari sceglievano, è possibile al suo interno, in silenzio e concentrazione, sentire le vibrazioni di benessere, le forze naturali della terra e del cielo, le forze geomagnetiche che contraddistinguevano le edificazioni templari. Ringrazio l’Amministrazione comunale, i cittadini di Petrella e Don Domenico per aver avuto il coraggio di ospitarci per il secondo anno. Il più delle volte il nome dei Templari è associato al mistero ma in questi due giorni la gente ha vissuto con noi un ritiro spirituale e di preghiera”. Soddisfazione espressa anche dal Presidente dell’Associazione Mysteria Templi, Carmine Gasbarrino, che ha saputo formare un gruppo di giovani del posto e trasmettere loro la passione della ricerca storica e della valorizzazione delle bellezze del paese; della dottoressa Cinzia Tamburrello, che ha creduto e investito sul progetto per dare un input di rinascita, tramite anche la sinergia tra le varie associazioni presenti in paese, e di ripresa per dare un futuro ai giovani; del primo cittadino Fulvio Di Lisio soddisfatto della presenza massiccia di turisti e del plauso dei rappresentanti provinciali, regionali ed europei, per l’iniziativa e la partecipazione nel piccolo borgo molisano. La seconda giornata è stata dedicata al rito religioso. Dopo la santa messa, a cui hanno partecipato anche il Presidente della Provincia di Campobasso Rosario De Matteis e l’Assessore regionale ai Trasporti e Lavori Pubblici Luigi Velardi, i Cavalieri e le dame Templari Cattolici d’Italia hanno officiato il rito dell’investitura degli armigeri, come da regola antica. Ma non finisce qui. Come ha dichiarato la dottoressa Cinzia Tamburrello al termine delle due giornate “questa chiesa è lo scrigno del Molise, lo abbiamo aperto e siamo in procinto di comunicare alla comunità, ed al Molise, importanti novità storiche. Sabato 9 luglio infatti avremo per il secondo anno consecutivo ospite il professor Giulio Fanti, sindonologo di fama internazionale, che già lo scorso anno ci ha stupiti con la sua relazione sugli studi scientifici condotti sulla sacra Sindone, insieme a Domenico La Porta, storico medievalista molisano, che farà delle importanti dichiarazioni in merito all’Orma templare in Molise ed alla nostra chiesa, riguardo ad arcani segreti che stanno catturando l’attenzione anche di studiosi di fama internazionale”, non è un caso che la chiesa sia stata dedicata al guerriero San Giorgio, o che al suo interno ci sia una copia autenticata della sacra Sindone, e sia ricca di simbolismo religioso scolpito sulla pietra che lascia esterefatti tutti quelli che si recano a Petrella per ammirarla. Il paese è in fermento ed attende di conoscere le importanti rivelazioni, che se documentate cambierebbero la storia. |