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Scritto da Comitato pro Cattolica
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Domenica 12 Settembre 2010 13:13 |
Riceviamo e pubblichiamo La riorganizzazione del sistema sanitario penalizza l’Università Cattolica di Campobasso: dalle recenti disposizioni commissariali il budget assegnato viene ridotto di circa il 45 %. Ciò comporterà una significativa diminuzione delle prestazioni erogate ai cittadini o addirittura la chiusura della struttura. Se il Centro Biomedico di contrada Tappino dovesse chiudere si tornerà ai cosiddetti “viaggi della speranza” per curarsi fuori regione e circa 900 persone rimarranno senza lavoro (più i lavoratori del cosiddetto indotto).
La Cattolica è una risorsa per tutta la sanità molisana . Abbiamo promosso la manifestazione di martedì 14 settembre 2010 alle ore 17.30 partendo da piazza della Vittoria a Campobasso (vicino al monumento dei caduti) non per difendere “interessi di parte”, ma il bene di tutto il sistema sanitario. La Cattolica eroga prestazioni ad alta specializzazione ed eccellenza in ambito oncologico e cardiovascolare, nell’ottica dell’integrazione con gli altri ospedali del territorio (dove esistono reparti qualificati e d’eccellenza). All’assistenza, si affianca un’intensa attività di ricerca di base e clinica. Purtroppo in questi anni non c’è stata piena integrazione! Noi proponiamo di valorizzare il Centro d’eccellenza di contrada Tappino creando una reale collaborazione tra tutte le strutture sanitarie molisane per il “BENE COMUNE” della nostra amata terra, in modo da evitare di ricorrere a strutture extraregionali.
L’Università Cattolica non è un costo per la sanità molisana. I pazienti provenienti da fuori regione rappresentano circa il 40% del valore delle prestazioni erogate dal Centro. Il restante 60% è rappresentato da prestazioni per la quasi totalità non presenti nelle altre strutture ospedaliere regionali, pubbliche e private. La presenza della Cattolica evita che migliaia di pazienti vadano a curarsi in altre regioni e al contempo le persone che vengono in Molise danno un impulso all’economia regionale. Sono pertanto incomprensibili i provvedimenti che fissano tetti di spesa non solo per i pazienti molisani, ma ancor più per quelli provenienti da altre regioni.
L’Università Cattolica non è una struttura privata L’Università Cattolica del Sacro Cuore è ente di diritto pubblico, il Centro “Giovanni Paolo II” di Campobasso è classificato dal Ministero della Salute “Ente di Ricerca” – struttura pubblica equiparata. In soli sette anni di attività ha raggiunto risultati straordinari (certificato ospedale a misura di donna con il massimo punteggio: 3 Bollini rosa, miglior Centro di Radioterapia in Italia per due anni consecutivi etc..etc)
Ti invitiamo a manifestare per il Bene di tutta la Sanità Molisana. Martedì, 14 settembre 2010 ore 17.30, iazza della Vittoria monumento dei caduti - Campobasso
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