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Scritto da Redazione
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Venerdì 03 Settembre 2010 12:01 |
In uno degli ultimi Consigli comunali, a seguito di apposita Mozione presentata dal Gruppo consiliare del Partito Democratico, si è discusso della chiusura della scuola di S. Antonio Abate e sulle necessità sociali di una sua rapida riapertura, ovviamente a seguito degli interventi strutturali che andavano eseguiti. Durante il dibattito è emersa la necessità di non disperdere i gruppo classe che nel frattempo si erano costituiti.
Considerato che è prossima la riapertura delle scuole- 13 settembre- sempre il gruppo del PD al Comune di Campobasso interroga il Sindaco si per acquisire informazioni in merito agli interventi strutturali, ma anche per il mantenimento e la tutela dei gruppi classe.Riteniamo che la scuola moderna, cosi come in passato, possa svolgere, come in tutti i quartieri di periferia, una insostituibile azione di prevenzione e riduzione del disagio sociale. La chiusura della scuola di S. Antonio Abate costituirebbe un grave danno sociale per le famiglie e per la città. Lo stesso edificio, cosi come in passato, deve diventare contenitore di attività sociali anche di rifermento per altri quartieri, addirittura alcune attività ludico ricreative e laboratoriali, in un contesto di integrazione, dovrebbero essere sviluppate nell'edificio di S. Antonio Abate. Allo scopo è stata presentata una INTERROGAZIONE al Sindaco:
Al Sig. SINDACO del Comune di Campobasso p.t. del Presidente del Consiglio Comunale
INTERROGAZIONE
OGGETTO: Scuola di S. Antonio Abate. · Ricordato che esiste un provvedimento di chiusura della scuola di via Kennedy e della scuola di S. Antonio Abate; · Considerato che nel Consiglio comunale di questa città in più di una occasione si è discusso sulla necessità di un piano integrale di interventi per assicurare situazioni di sicurezza negli edifici scolastici cittadini; · Preso atto che la scuola di S. Antonio Abate, costituisce un Presidio ISTITUZIONALE FONDAMENTALE, non solo per finalità didattico-educative, ma anche di prevenzione e risoluzione di disagio sociale; · Considerato che il Sindaco si è impegnato ad intervenire per la messa a norma dell’edificio, nel rispetto delle leggi sulla sicurezza, prioritariamente sulla scuola di S. Antonio ABATE, per una sua rapida riapertura; · Considerato che la riapertura della scuola, reclamata anche attraverso apposita petizione dalle famiglie, dovrebbe, come riconosciuto anche dagli operatori del settore sociale e scolastico, costituire un valido strumento di integrazione e di prevenzione del disagio e dell’emarginazione sociale; · Considerato che, in previsione di una riapertura della Scuola di S. Antonio Abate, i gruppi classe provenienti dalla stessa scuola, non dovranno subire dispersioni per non alterare equilibri affettivo-relazionali;
Si INTERROGA il Sig. Sindaco
Per conoscere lo stato degli interventi programmati e se i Gruppi classe provenienti dalla scuola di S. Antonio Abate verranno tutelati e mantenuti.
Si richiede risposta scritta.
Il Consigliere Antonio Battista
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