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Scritto da CarMa
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Sabato 04 Febbraio 2012 09:00 |
Parla l’Assessore alla Viabilità del Comune di Campobasso, Nicola Cefaratti, che spiega la prossima rivoluzione del traffico nel capoluogo
Campobasso si avvia verso una nuova gestione del servizio di trasporto pubblico. Con l’indizione della gara pubblica, finanziata direttamente dall’Unione Europea, le prospettive di vedere la mobilità del nostro Capoluogo più efficiente ed ecosostenibile si fanno più concrete. Si tratta di un primo passo che l’Amministrazione comunale ha fatto a cui seguiranno altri come l’avvio delle ZTL nel centro storico e la risoluzione dell’annoso problema del terminal degli autobus. Ne abbiamo parlato con l’Assessore ai Trasporti e alla Viabilità, Nicola Cefaratti.
Assessore Cefaratti, come promesso nei mesi scorsi, avete indetto il bando per il trasporto pubblico locale. Questo è sicuramente un primo passo verso il ri-ammodernamento del sistema … “Il decreto lo abbiamo già approvato e il dirigente ha predisposto la determina per indire la gara e che a giorni verrà pubblicata sul bollettino europeo visto che si tratta di una gara europea. Le novità sostanziali saranno soprattutto tre. La prima riguarda, appunto, il bando che si baserà sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Alla ditta che si aggiudicherà l’appalto chiederemo tre cose: un kilometraggio maggiore di quello che noi abbiamo come base. La Regione finanzia circa un milione e 80 mila km/annui al costo di 2,5 euro a km. Quindi chi risponde alla gara dovrà superare tale limite. L’altro aspetto fondamentale è l’investimento sui mezzi, ovvero chiederemo di mettere a disposizione mezzi a metano o anche elettrici. Ultimo elemento importante è il potenziamento del servizio per le contrade e l’introduzione del servizio nel centro storico. Insomma, l’investimento deve essere su mezzi ad impatto ambientale ridotto e adeguati ai disabili”. Sappiamo anche che ci saranno novità sui parcheggi. Quali saranno? “Un ulteriore aspetto sarà quello dell’interconnessione dei parcheggi a pagamento con l’abbonamento dell’autobus. Noi immaginiamo di creare della aree di sosta e interscambio, in particolare a viale Manzoni, dove con la tecnologia che avranno i parcometri e con quella, invece, dei nuovi autobus, si avranno degli abbonamenti integrati. In pratica, chi lascia la macchina in questo parcheggio avrà non solo un costo molto ridotto per la macchina ma anche l’abbonamento ridotto per l’autobus che lo condurrà al centro della città. Si tratta, dunque, di una serie di servizi che si potranno avere solo a seguito della gara. Gara che concederà i servizi per 30 anni”. Quindi mi sembra di capire che si sta andando anche verso una mobilità più sostenibile in linea con gli obiettivi di efficienza energetica e il piano 20/20/20 europeo? “Sicuramente. Il principio della salvaguardia della salute e del rispetto di questi parametri appunto di abbattimento del 20% di Co2, del 20% di uso di fonti rinnovabili e quant’altro è previsto dal Protocollo di Kyoto, sono alla base di tutta una serie di parametri che abbiamo messo nella gara. Una mobilità più sostenibile vuol dire, quindi, anche una qualità della vita migliore. Un concetto nuovo di mobilità che poi dovrebbe trovare la sua conclusione naturale anche nella rivisitazione della problematica del terminal. Infatti, andrebbe rivista anche questa funzione di interscambio del polo per potenziare il trasporto urbano e creare un sistema di informazioni sui flussi veicolari del traffico che ci permetterà di potenziare la mobilità interna alla città di Campobasso”. Altro passo per completare questo quadro sarà, come ha già accennato, anche la rivalutazione delle ZTL del centro storico … “Le ZTL sono degli elementi che, se presi in considerazione con un utilizzo anche più corretto della mobilità del centro storico, potrà rendere queste aree più vivibili. Questo sistema lo stiamo cercando di implementare non solo alla mobilità, ma ai temi della sicurezza urbana come la videosorveglianza”. Per quanto concerne il terminal degli autobus, infine, avete un progetto da sviluppare? “Un progetto concreto ancora non c’è. Io attendo prima l’esito della gara del trasporto pubblico urbano perché solo avendo una propensione di prospettiva in avanti, anche di investimenti, si potrà capire l’importanza del terminal. Finché verrà visto come un punto di passaggio marginale rispetto al trasporto urbano ed extra urbano, ogni ragionamento è sbagliato. Si tenga conto che è in atto anche la nuova gara per il trasporto extraurbano da parte della Regione e quindi potremmo avere tutta una serie di novità da qui a 5 o 6 mesi. Quindi attenderei quella data per capire quale sarà il futuro di questo strumento. Io credo che la cosa fondamentale sia il fatto che nell’attuale Giunta comunale di Campobasso ci sia la volontà di creare una interconnessione di mobilità sia pedonale che automobilistica per avere un risultato migliore in termini di efficienza”.
Carmela Mariano
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