|
Rubrica a cura di Luisa Gentile
Mi domando chi sono io per raccontare a voi cosa è e cosa rappresenta l’albero di Ulivo: sudore, lavoro, soldi, fame, affari, speranze, uno dei pilastri della nostra economia, il sapore della nostra tavola, l’odore dei nostri sacramenti, ma l’ulivo, se possibile, è molto di più.I fiori di Ulivo vengono utilizzati per preparare uno dei rimedi del dottor Bach, il fiore conosciuto col nome inglese Olive, viene utilizzato per ridare forza ed energia a qualcuno che è stanco non solo fisicamente, ma moralmente ed emotivamente, quando si è astenici e senza voglia ed interesse per la vita, un vero toccasana in periodi di stress, durante le diete ipocaloriche e quando si è sottoposti a un lavoro fisico impegnativo.
Le gemme dell’Ulivo infuse nella glicerina vengono usate per regolare il tasso di glicemia nel sangue; questo tipo di preparazione è molto delicato, non sconvolge l’equilibrio di chi ha un metabolismo bordeline. La corteccia dell’Ulivo estratta in alcool ha proprietà amare, quindi depura il fegato, febbrifughe e astringenti. L’olio viene utilizzato per massaggi ed è diventato un componente fondamentale di cosmetici che servono a nutrire e riparare la pelle. Le foglie dell’Ulivo prese in tisana sono diuretiche e abbassano la pressione, ma questo le nostre nonne lo sapevano già, infatti la mia ne prendeva una tazza tutti i giorni infusa dalle foglie dei suoi ulivi pugliesi ed è vissuta in salute fino all’età di 97 anni.
Per info www.naturopatiagentile.it 3806331931
|