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Azione Nazionale, al via il ciclo di incontri sul territorio per spiegare le ragioni del NO al Referendum

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A margine della investitura avvenuta solo poche settimane fa il coordinatore regionale del neo movimento "Azione Nazionale", Carlo Perrella, era stato chiaro "bisogna partire dalla base, dal territorio, vogliamo incontrare i cittadini e confrontarci con loro, è necessario per la nostra crescita". E così Perrella, insieme al coordinatore provinciale Paolo Di Zanna, ha organizzato il primo ciclo di incontri sul territorio.
Non solo per spiegare le ragioni del NO al Referendum in programma a dicembre ma anche e soprattutto per far conoscere in Molise le motivazioni che stanno spingendo diverse forze di centrodestra a ricompattarsi in vista delle prossime tornate elettorali, sia a livello nazionale che regionale. Il primo appuntamento in programma è previsto per il 4 novembre.
I vertici regionali di Azione Nazionale insieme all'onorevole Giuseppe Scoppelliti e al Prof. Mario Ciampi, incontreranno i cittadini a Casalciprano (alle 17,30 presso la sala consiliare), a Trivento (alle 18,30 presso il centro polifunzionale) e in serata a Jelsi (l'appuntamento è previsto intorno alle 21).
"Sono molteplici gli obiettivi - spiega Carlo Perrella - che ci hanno spinto in tale direzione: come già rimarcato in precedenti occasioni, vogliamo ricreare un movimento unitario nel quale la gente possa riconoscersi e soprattutto nel quale si possano ritrovare quei principi e valori propri del centrodestra con in primis la sovranità popolare. Non a caso in molti hanno deciso di abbracciare altre cause, tipo quella del Movimento Cinque Stelle, proprio perché hanno visto una sorta di disgregazione nel centrodestra che come risultato ha prodotto l'allontanamento dei cittadini dalla vita politica.
Il senso di scoramento da parte delle persone, e soprattutto da parte dei giovani, la categoria più vulnerabile e maggiormente penalizzata, è sotto gli occhi di tutti. L'obiettivo è ambizioso. Ma soprattutto crediamo realizzabile. Per questo vogliamo cercare di essere l'anello di congiunzione di partiti, associazioni etc.
C'è la necessità - continua Carlo Perrella - di riavvicinare i cittadini alla politica, non come accade oggi. Al momento la cittadinanza subisce, senza peraltro potersi difendere, le scelte della politica. C'è bisogno di partecipazione diretta del cittadino ma a fatti, non come alcuni personaggi oggi sul piedistallo che, invece, hanno dato vita all'antipolitica, creando non più malumore ma, peggio, indifferenza da parte dei cittadini".
"Ci saranno tanti altri appuntamenti in programma - ha invece detto Paolo Di Zanna - su tutto il territorio molisano. Costituiremo dei circoli nelle province di Campobasso e Isernia per cercare di dialogare con le altre forze politiche".

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