Home Dal Territorio Aumento della 14esima per pensionati coltivatori diretti, il plauso della Coldiretti

Aumento della 14esima per pensionati coltivatori diretti, il plauso della Coldiretti

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 Buone nuove per i pensionati coltivatori diretti. Secondo una stima di Federpensionati Coldiretti, in riferimento alla Legge di Bilancio, sono infatti circa 800mila i coltivatori diretti pensionati italiani, fra cui anche tanti molisani, che dovrebbero beneficiare dell’aumento della quattordicesima, in una misura variabile dai 101 ai 151 euro l'anno.“Si tratta di un risultato atteso da anni nelle campagne - sottolinea la Coldiretti – che aiuterà a recuperare il potere di acquisto perduto con una situazione sociale insostenibile per molti coltivatori pensionati e per le loro famiglie”.
– sottolinea la Coldiretti - vanno ad aggiungersi agli importi attualmente erogati per la quattordicesima (si passerà così da 336 a 437 euro, da 420 a 546 euro, da 504 a 655 euro annui). Inoltre – continua la Coldiretti - l’ampliamento dei limiti di reddito per avere diritto alla somma aggiuntiva, comporterà che altri pensionati, potranno beneficiare della quattordicesima o ne potranno beneficiare in misura superiore rispetto a quella attualmente spettante loro, in quanto finora soltanto chi aveva redditi compresi entro 1,5 volte il trattamento minimo aveva diritto all’intero importo della somma aggiuntiva. Tra i destinatari della nuova misura - precisa la maggiore associazione professionale agricola nazionale e regionale - ci saranno anche parte dei pensionati coltivatori che appartengono ad una fascia reddituale superiore a quella attualmente richiesta per ottenere integralmente la quattordicesima”.

“E’ questo – hanno commentato il presidente ed il direttore regionale di Coldiretti Molise, Tommaso Giagnacovo e Saverio Viola - un giusto riconoscimento per l’impegno che i nostri pensionati continuano ad avere nella cura del territorio, nella salvaguardia della biodiversità e nella difesa delle tradizioni, oltre che dell’apporto di cultura ed esperienza che offrono alle nuove generazioni nelle campagne”.

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