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90 milioni di euro al Molise per ripianare il debito con Trenitalia, l soddisfazione del Forum Tpl Molise

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Riceviamo e pubblichiamo la Lettera aperta a Matteo RENZI, Presidente del Consiglio dei Ministri, Graziano DEL RIO, Ministro delle infrastrutture, Riccardo NENCINI, Vice Ministro Infrastrutture, Paolo FRATTURA, Presidente Regione Molise, Pierpaolo NAGNI, Assessore Trasporti Regione Molise,Alessandro TULLIO, Direttore  Trenitalia Molise, a firma del Forum TPL Molise.
Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per il Decreto del Governo che assegna 90 milioni di euro al Molise per ripianare il debito con Trenitalia. E’ un provvedimento che segnala un’attenzione per la nostra regione nonostante il “mantra” ossessivo, stupido e fastidioso del:”cosa ci fa sto piccolo Molise”.
Per noi molisani il valore concreto del decreto va oltre la considerevole cifra perché consente di mettere fine al contenzioso con Trenitalia che bloccava lo sforzo innovatore del sistema ferroviario e del trasporto pubblico molisano in generale. Ora chiediamo all’Assessore di riprendere gli incontri per mettere mano a quello che abbiamo progettato e condiviso. Il decreto, assieme al finanziamento del Cipe per il secondo tratto da elettrificare rimette in moto la riforma di settore e ci chiama ad un ulteriore  impegno ancor più appassionante. Tanto per cominciare si possono sbloccar i tre treni nuovi fermi in deposito per il debito verso Trenitalia accumulato negli scorsi anni dalla Regione, assicurati dal Vice Ministro Nencini nella sua visita istituzionale a Campobasso, e si può porre la candidatura per la nuova fornitura di treni per il trasporto locale prevista nel nuovo piano industriale di Trenitalia.
Quando parecchi anni addietro cominciamo ad interessarci del trasporto locale e del centrale servizio ferroviario fummo circondati da scetticismi, rassegnazione e  molta supponenza di molti che si autodefiniscono  esperti. Noi ci siamo avviati con umiltà, partendo dai disagi dei cittadini, osservando, riflettendo, studiando la problematica, chiedendo consigli.
La piattaforma che elaborammo, con la quale ci siamo confrontati con tutti, trovando una convergenza di obiettivi con il nuovo Governo regionale che ha fatto scelte importi, registra significativi successi che  per  l’impegno civile sono anche nostri: l’avvio della elettrificazione, la non chiusura della tratta Campobasso -Termoli, ristrutturata e da correggere, il piano per la messa in sicurezza delle fermate regionali del trasporto su gomma, l’evitata chiusura della Carpinone –Sulmona, anche se a finalità turistica, merito innanzitutto dell’Associazione Le Rotaie.
Sono obiettivi che devono essere portati a termine nel quadro di un Piano Regionale dei Trasporti insieme ad altri che abbiamo posto nel tempo, come la riapertura della tratta Campobasso – Benevento il più breve raccordo con il servizio nazionale di alta velocità e del corridoio europeo est-ovest .
Nell’estate e a novembre dello scorso anno,prima attraverso i media regionali e poi in occasione dell’incontro con Nencini, pur consapevoli  della nostra limitata rappresentanza territoriale rispetto al problema, lanciammo l’appello al Governo nazionale ed a quelli regionali per spingere nella realizzazione dei corridoi europei nord – sud ed est- ovest che s’incrociano nel Mezzogiorno  ed alle porte del Molise per intercettare il 90% dello scambio commerciale di merci che passa nel Mediterraneo per approdare al Nord Europa e che potrebbe essere strumento di sviluppo e di pace per i Paesi del Mediterraneo e quindi per il Mezzogiorno. Per questo ci vuole una scelta del Governo nazionale ma anche di quelli regionali che dovrebbero programmare guardando a quell’obiettivo, per questo può essere uno strumento decisivo, il nuovo Senato della Repubblica, possibile luogo di programmazione condivisa e volta alla coesione, ruolo che anche chi dovrebbe avere cultura istituzionale non vuole cogliere attardandosi in analisi di retroguardia.
 Ma mentre pensiamo globale guardiamo al locale, al vissuto quotidiano di noi viaggiatori molisani. Adesso possiamo riprendere il tavolo di confronto con la direzione regionale di Trenitalia per quello che non era nelle sue disponibilità ad a cui il Direttore a tentato di dar risposta con quello che poteva fare ma che non ha risolto i problemi; quindi il ritorno del DCO nel Molise e l’officina di manutenzione a Campobasso per la sicurezza e l’agile governo del traffico evitando ritardi, guasti e inconvenienti vari, il recepimento dei nostri suggerimenti per il “binario 21” a Roma Termini, l’apertura delle biglietteria e tutte le misure per il decoro ed il rispetto del viaggiatore.
I risultati confortano la nostra linea di presenza e d’intervento, forte e intransigente denunzia e opposizione quanto è dovuto ma  disponibile confronto, capacità di proposta, collaborazione fattiva per raggiungere miglioramenti per noi cittadini.
   
Filippo Poleggi

Presidente Forum TPL Molise

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