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Scritto da Aigor
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Lunedì 07 Novembre 2011 08:00 |
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Benché solo per una manciata di voti Paolo Di Laura Frattura ha perso le elezioni regionali del 2011. Ed ora deve sperare nella strada dei ricorsi per ottenere quel trionfo che, in alcuni momenti della convulsa giornata del 17 ottobre, sembrava tangibile realtà. Molte sono le analisi politiche ed elettorali che possono spiegare la mancata vittoria. Molte sono le disamine sociologiche, psicologiche, mediatiche che possono approfondire le complesse dinamiche elettorali registratesi nei giorni 16 e 17 ottobre scorso.
Ma noi siamo invece convinti che la sconfitta del giovane architetto di Campobasso abbia una motivazione chiara e palese, semplice e facilmente comprensibile: la sfiga. Frattura ha perso perché in quella giornata, nella sua sede elettorale c’era qualcuno che porta una sfiga terribile. Se non ci fosse stato questo signore l’esito, ne siamo convinti, sarebbe stato diverso e oggi Frattura starebbe tranquillamente pensando alla composizione del nuovo esecutivo regionale. Ha rovinato tutto quel porta sfiga che, da quando ha cominciato ad armeggiare con le bottiglie di champagne per i festeggiamenti, ha invertito la tendenza sino ad allora consolidata che vedeva in vantaggio Frattura su Iorio. Ma chi è questo personaggio così nefasto? Al suo attivo ha un consolidato record di fallimenti, negatività, fatti sgradevoli e spiacevoli. Qualcuno sostiene che fa venire pure le malattie ma noi non abbiamo prove a tale specifico riguardo. Quando gira per Campobasso, città dove vive e lavora, gli uomini cominciano i soliti gesti rituali di difesa contro la sfiga, le donne implorano il partner di agire per loro. Si tratta di una sorta di re Mida al contrario: tutto quello che tocca, tutto quello di cui purtroppo si interessa se florido appassisce, se bello diventa brutto, se funziona smette di funzionare, se cammina si blocca. Si tratta anche di un tizio dalla corrotta moralità e dalla non saziata ingordigia personale e che quindi si propone, è attivo partecipa per avere un ritorno personale nella vita pubblica cittadina e molisana. Ma porta irresistibilmente sfiga. E fa passare i guai a chi lo tiene vicino o addirittura lo asseconda e lo sostiene. E qualcosa ne sa pure Frattura, che è recidivo. Gli sfigati vanno tenuti lontani perché sono pericolosi. Per ragioni di privacy non vi possiamo dare il nome e il cognome del pericoloso individuo. Sappiate però che è in giro tra di noi e quindi informatevi e state attenti: è un porta sfiga davvero micidiale… |