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Scritto da by Aigor
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Venerdì 21 Ottobre 2011 08:29 |
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Ha fatto una brutta fine. Ovviamente non è stato eletto ed ha rimediato anche una figuraccia da perecottaro (con tutti il rispetto per i perecottari). Qualche centinaio di voti, nonostante l’utilizzo sfrenato e sfrontato dei mezzi, del personale e delle risorse dell’ente/associazione/organizzazione in cui si era insinuato. Il suo mentore, mister disgiunto, è stato avvistato tra bottiglie di champagne e fuochi di artificio di una sede elettorale presidenziale perché pensava di essere lui, benché non candidato, l’uomo più furbo del mondo.
Purtroppo la bottiglia a tarda notte è andata inevitabilmente a finire in un brutto posto, lo stesso in cui è destinato a finire anche lui. Anche perché il re del disgiunto si è rivelato alla prova dei fatti un dilettante rispetto a quel candidato, davvero il più furbo del mondo, che è stata eletto e da solo ha conseguito oltre 2000 voti disgiunti. Un recordman della schizofrenia politica, un uomo che ha fatto della dissociazione bipolare un arte politica ed elettorale. Tornando al nostro (ai nostri, visto che erano come Gianni e Pinotto) poco da dire: forse è il caso di dedicarsi alla famiglia, dimenticare l’associazione/ente/organizzazione che è stata distrutta, sperare che nessun membro/socio/aderente voglia avere spiegazioni dettagliate su quanto accaduto e porsi almeno una domande filosofiche sul proprio destino: “perché sono così pirla?” |